Conte: «Dopo la morte di Vialli e Mihajlovic rifletto sul mio futuro»

20 Gennaio 2023

LONDRA. «Di sicuro avere la mia famiglia in Italia non è bello ma quando hai i figli che vanno a scuola non puoi ogni 1-2 anni costringerli a cambiare totalmente ambiente, non voglio condizionare la...

LONDRA. «Di sicuro avere la mia famiglia in Italia non è bello ma quando hai i figli che vanno a scuola non puoi ogni 1-2 anni costringerli a cambiare totalmente ambiente, non voglio condizionare la vita della mia famiglia. Ma quando succedono situazioni come quelle di Gianluca, Gian Piero e Sinisa diventa più difficile». Antonio Conte confessa di essere ancora scosso dai recenti lutti: a ottobre la morte di Ventrone, preparatore atletico quando giocava alla Juve e poi suo collaboratore anche al Tottenham, quindi Mihajlovic e Vialli, due perdite dolorose per il 53enne tecnico salentino. Che è sotto contratto con gli Spurs fino a giugno ma si trova a Londra senza famiglia al seguito visto che la moglie Elisabetta e la figlia Vittoria, 15 anni, sono rimaste a vivere in Italia e vanno a trovarlo quando possibile. «Di sicuro questa è una stagione difficile dal punto di vista personale - racconta Conte al ’Guardian’ - Perdere in così poco tempo tre persone che conoscevo molto bene non è stato facile. Quando succedono queste situazioni, sei portato a fare delle riflessioni importanti. Molte volte pensiamo e diamo tanta importanza al nostro lavoro e dimentichiamo la famiglia, che abbiamo bisogno di più tempo per noi». «Questa stagione mi sta portando a fare una riflessione importante per il mio futuro», prosegue Conte, al Tottenham dal novembre 2021. «Il lavoro è in cima ai tuoi pensieri e magari dimentichi di stare con la famiglia e gli amici. Questa è una passione per la quale ci siamo persi tante cose e quando accadono queste situazioni, inizi a pensare che forse devi concedere più tempo alla tua famiglia e agli amici e anche a te stesso, il lavoro non è tutto nella vita». Ieri sera gli Spurs hanno giocato e perso contro il Manchester City. Antonio Conte e i suoi ragazzi mettono in difficoltà i Citizens di Guardiola nel recupero della 7ª giornata di Premier. Gli Spurs chiudono il primo tempo sullo 0-2, ma nella ripresa il City risponde e ribalta il risultato. Una rimonta fondamentale in chiave titolo per il City che si porta a quota 42, a -5 dalla capolista Arsenal, mentre il Tottenham resta quinto a 33.