Conte suona la nona con il Chelsea

12 Dicembre 2016

Altra vittoria e i Blues restano in vetta alla Premier. In Francia pari tra Psg e Nizza

LONDRA. Antonio Conte sorride, Claudio Ranieri si riscatta mentre per Cesare Prandelli è crisi. Momenti diversi per tre dei più rappresentativi allenatori italiani impegnati all'estero. Si comincia dal più ammirato del momento, Conte: il suo Chelsea battendo ieri il West Bromwich (con un gran gol di Diego Costa) inanella la nona vittoria di fila e si riprende la vetta della Premier League con tre punti di vantaggio sull'Arsenal. «Aver vinto nove partite consecutive è una cosa fantastica», le parole di Conte alla Bbc, «perché questo è un campionato altamente competitivo. Stiamo lavorando benissimo, anche se per noi oggi tutto sarebbe stato più facile se avessimo segnato presto». Si riscatta e tira un sospiro di sollievo Claudio Ranieri, il suo Leicester campione d'Inghilterra, dopo una lunga e profonda crisi ha ritrovato la vittoria, battendo, sabato, il Manchester City di Pep Guardiola. Tripletta di Jamie Vardy, uomo simbolo del riscatto delle Foxes, che ha interrotto un'astinenza al gol che durava ormai da 10 partite.

Va decisamente peggio a Cesare Prandelli: il suo Valencia sabato è uscito ancora una volta sconfitto (3-2 contro la Real Sociedad). Non è servito lo sfogo della vigilia del tecnico di Orzinuovi a scuotere la sua squadra sempre più invischiato nella lotta per non retrocedere (è quartultimo) ed ora è anche nel mirino dei tifosi che hanno pesantemente insultato e minacciato la squadra di ritorno da San Sebastian. I giocatori hanno dovuto attendere l'intervento della polizia per lasciare la città sportiva valenciana, e all'uscita le macchine sono state colpite da calci e pugni. Ieri Prandelli è volato a Singapore dove c’è il padrone del Valencia, Lim. Voci di dimissioni non confermate.

Ligue 1. Il Nizza scappa, Edinson Cavani lo riprende e il Psg evita la sconfitta interna con la capolista della Ligue 1. Al Parco dei Principi finisce 2-2. Lucien Favre lascia in panchina Mario Balotelli, ma ci pensa Cyprien, al 32°, a portare in vantaggio i suoi con una splendida punizione. Al 2° minuto di recupero arriva lo 0-2 di Plea con cui si va negli spogliatoi. Nella ripresa rabbiosa la reazione della squadra di Emery con Cavani che accorcia immediatamente le distanze e poi, al 15°, firma il 2-2 e la doppietta personale. Al 30° entra in campo Balotelli e nel Psg esce Verratti sostituito Ben Arfa. Il risultato non cambia, finisce 2-2, un punto che permette al Nizza di mantenere il primato solitario in vetta alla classifica con 40 punti, uno in più del Monaco, mentre il Psg è terzo a quota 36.