Contratti e gestione economica, il Teramo riflette

16 Aprile 2020

L’emergenza virus avrà delle ripercussioni, attualmente sono 28 i giocatori legati al club biancorosso

TERAMO . Situazione dei contratti, strategie anti-crisi e gestione economica dei club. In attesa di capire se e come questa stagione potrà essere conclusa, impostando innanzitutto un piano per la ripresa degli allenamenti, c'è grande preoccupazione per il futuro delle società di serie C. Gli effetti negativi della crisi causata dal coronavirus saranno enormi, con il serio rischio che molti club non potranno iscriversi al prossimo campionato.
Anche in casa Teramo questo difficile momento viene vissuto con apprensione e incertezza. Il presidente Franco Iachini, nei giorni scorsi, ha lanciato l'allarme sulla sostenibilità economica della serie C e oltre a reclamare una maggiore collaborazione da parte di istituzioni e imprenditori locali ha posto l'accento sulla necessità di riformare con urgenza la categoria.
Il Teramo, se non ci saranno aiuti concreti, sarà forse costretto a rivedere i suoi programmi ambiziosi dopo gli investimenti e le spese ingenti della prima annata della gestione Iachini. I giocatori attualmente sotto contratto sono 28 e soltanto per quattro di loro (Tomei, Florio, Fiore e Magnaghi) la scadenza è fissata al 30 giugno 2020. Con tutti gli altri componenti della rosa, durante il mercato della scorsa estate, si è pensato di impostare un discorso futuristico, convincendoli ad accettare Teramo con accordi biennali o triennali.
Gli elementi a scadenza nel 2021 sono 13: il portiere Lewandowski; i difensori Cancellotti, Cristini, Di Matteo, Iotti, Piacentini e Tentardini; i centrocampisti Bombagi, Costa Ferreira, Ilari e Lasik e gli attaccanti Martignago e Pinzauti.
Questi ultimi due sono stati girati in prestito, rispettivamente, all'Alessandria e al Novara e faranno rientro in biancorosso al termine della stagione. Oltre a Martignago e Pinzauti tornerà a Teramo anche un'altra punta, Pietro Cianci, che a gennaio è stato girato a titolo temporaneo al Carpi. Cianci è tra i 10 giocatori in scadenza nel 2022 insieme al portiere Valentini, al difensore Soprano, ai centrocampisti Arrigoni, Mungo, Santoro e Viero, al baby attaccante Birligea, all'esterno offensivo Cappa e al trequartista Minelli. C'è poi anche un giocatore già acquistato tre mesi fa, il terzino dell'Olympia Agnonese Salim Diakite, classe 2000, che dal prossimo anno sarà a disposizione del Teramo con un accordo in scadenza nel 2023.
Bisognerà poi onorare il contratto del tecnico Bruno Tedino (esonerato a metà febbraio), il cui legame con i biancorossi si chiude nel 2021. Sul fronte dirigenziale, il direttore generale Andrea Iaconi ha altri due anni di contratto con il Teramo (scadenza 2022) mentre il ds Sandro Federico è in scadenza a giugno 2020.
Appena si riuscirà a saperne di più sul destino di questa stagione la società farà le opportune valutazioni su chi sarà il nuovo allenatore per il prossimo campionato. In panchina, nei panni del traghettatore, c'è Cetteo Di Mascio, che ricoprirà fino al 2024 il ruolo di responsabile del settore giovanile biancorosso.
Gaetano Lombardino
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