Coppa Italia, ora la fase nazionale

Calcio a 5 C1, a febbraio l’Antonio Padovani col Sala Consilina. C’è anche l’Orione
PESCARA. L'edizione regionale delle Final Eight della coppa Italia di serie C1 calcio a 5, ospitata dal Pala Elettra di Pescara, è ormai in archivio. Ad aggiudicarsi l'ambito trofeo due squadre della provincia dell'Aquila: l'Antonio Padovani di Castelvecchio Subequo (nella foto in alto a destra), in campo maschile, e l'Orione Avezzano (nella foto in basso a destra), in quello femminile. Trionfi che spalancano loro l'accesso alla successiva fase nazionale, in programma da febbraio. «Successo storico e di prestigio, per una realtà piccola come la nostra ma che può contare su un'ottantina di tesserati tra prima squadra e giovanili», sottolinea con orgoglio Matteo Angelone, vice presidente dell'Antonio Padovani Futsal, letteralmente rigenerato dall'approdo del tecnico Andrea Valente. «Dal suo insediamento in panchina», conferma Angelone, «abbiamo vinto cinque gare su cinque: due in campionato (competizione nella quale si punta ad un posto nei play off) e tre in coppa Italia». Compresa la finale vinta (ai supplementari) contro l'Atletico Silvi, che con il Magnificat godeva dei favori della vigilia. «Gara inappuntabile, che ci darà ulteriore slancio, in prospettiva», conclude il dirigente aquilano, la cui squadra affronterà, nel turno ad eliminazione diretta (18 e 25 febbraio prossimi), i campani dello Sporting Sala Consilina. Diverso, invece, il discorso per la fase nazionale femminile, che vedrà l'Orione, guidato da Oscar Di Pietro, opposto in un triangolare ad Ama Matera (Basilicata) e Cataforio RC (Calabria). Si parte il 12 febbraio con la sfida tra le due formazioni del Sud Italia, cui faranno seguito le due gare dell'Orione, in campo il 19 ed il 26 febbraio. «L'avversaria d'esordio», spiega la dirigente del club avezzanese Francesca Iacoboni, «dipenderà dal risultato di gara 1, ma siamo pronte a fare la nostra parte». Del resto, la società del presidente Antonio Nanni ha obiettivi ben precisi circa la stagione in corso: «Puntiamo a salire in A2», avverte la Iacoboni, che nel frattempo si gode il trofeo iridato, conquistato già due anni fa.
Stefano De Cristofaro
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