«Coraggio e volontà, così possiamo andare in A»

6 Giugno 2015

Melchiorri sprizza fiducia: «A Bologna per ripetere le prove di Perugia e Vicenza» Rossi crede nella promozione: «Secondo me, abbiamo più possibilità di prima»

PESCARA. «In fondo è cambiato poco, dovevamo vincere una partita, vuol dire che andremo a vincere quella di Bologna. Oddio, non sarà facile, lo sappiamo, ma sappiamo anche di potercela fare». Alla fine Federico Melchiorri prende a calci anche la paura, guarda il bicchiere mezzo pieno: prima che iniziasse la partita il Pescara aveva la necessità di fare quattro punti nel doppio confronto. Ne restano da fare solo tre... «Potevamo vincere, certamente meritavamo di vincerla, ma non stiamo a piangerci addosso», esordisce il bomber nel dopogara, «non abbiamo compromesso nulla, è stata una partita impegnativa, come si sapeva. Abbiamo tentato fin dall'inizio di metterli in difficoltà, ma loro sono stati bravi a chiudersi. Di spazi sinceramente ce ne hanno lasciato davvero pochi, eppure qualche buona occasione ce la siamo creata».

Alla lunga però si è visto un po' di stanchezza... «Sì, forse un po' siamo calati nella ripresa ma senza concedere granchè al Bologna. Il rigore? Bah, dal campo francamente non ho capito bene, ma penso che non dobbiamo neanche recriminare più di tanto, l'importante è avere la consapevolezza di potercela giocare anche in casa loro». E questa consapevolezza, naturalmente Melchiorri ce l'ha tutta. «Dobbiamo andare là a giocarcela con coraggio e intelligenza, come abbiamo dimostrato di saper fare a Perugia e Vicenza, quindi sono più convinto di prima che ce la possiamo fare».

Inevitabile una battuta sul pubblico. «Uno spettacolo da pelle d'oca, peccato non averlo potuto ringraziare con una vittoria, ma sappiamo che il nostro pubblico ci sosterrà anche a Bologna e noi non lo deluderemo». Dispiaciuto per il mancato successo ma quanto mai fiducioso anche Andrea Rossi. «Il palo di Melchiorri, l'occasione di Caprari, il tiro di Pasquato, almeno due salvataggi in extremis e senza parlare dei possibili rigori: con un bilancio così non portare a casa la vittoria dispiace, ma la prestazione indubbiamente c'è stata», esordisce il difensore, «adesso saremo costretti a vincere a Bologna, ma in fondo non è che cambi molto, in ogni caso non saremmo andati a gestire la partita come hanno fatto loro qui». A Oddo non è piaciuto molto il primo tempo. «Beh, forse il mister intende dire che si poteva fare meglio, questo è vero ma in realtà non abbiamo giocato male, anzi. Al Bologna abbiamo lasciato solo qualche contropiede. E anche se nel secondo, invece, abbiamo accusato un po' la fatica, alla fine le migliori occasioni le le abbiamo avute sempre noi».

A Bologna servirà qualcosa di diverso? «Servirà il Pescara di questi tempi, coraggio e volontà, che sa rischiare senza concedere molto. Io credo che abbiamo le stesse possibilità di prima. Cioè molte». Un problema potrebbero essere gli acciacchi. «Vero, in diversi abbiamo qualche problemino, come il mio ginocchio. Ma nulla di grave, vederete che saremo tutti al meglio».

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