Corsa e sudore anche sulle montagne abruzzesi

1 Luglio 2015

Da Castel di Sangro a Pizzoferrato, ecco le scelte dei club per la preparazione

CASTEL DI SANGRO. L’Abruzzo si conferma meta per ospitare i ritiri pre-campionato delle squadre di calcio. Tra dieci giorni, i primi club professionistici inizieranno ad arrivare in una regione preferita per ambiente, clima e strutture. Poi toccherà a formazioni dilettantistiche e giovanili cominciare a sudare sui campi abruzzesi: un mese intero (il rompete le righe generale è previsto per tutti prima di Ferragosto) in cui ci saranno anche tante amichevoli tra le squadre presenti in zona per il romitaggio estivo. Le abruzzesi di serie B resteranno tutte nella regione. Il Pescara si radunerà il 11 luglio per poi trasferirsi per la prima parte del ritiro che, così come lo scorso anno, si svolgerà a Pizzoferrato, paese della Comunità montana Medio Sangro situato a 1.251 metri sul livello del mare, dal 12 al 24 luglio (nei prossimi giorni è atteso un sopralluogo da parte di società e staff tecnico). Per la seconda parte (25 luglio-4 agosto) il club è in trattative con Castel di Sangro, che per gli stessi giorni ha ricevuto anche una richiesta da parte del Lecce (Lega Pro). Anche la Virtus Lanciano si ritroverà il 10 luglio, e dopo quattro giorni di allenamenti in sede, il 15 luglio, come nella passata stagione, partirà per il ritiro di Roccaraso dove resterà fino al 24 luglio per poi riprendere a lavorare in città dopo due giorni di riposo. Il 10 luglio è la data scelta anche dal Teramo per iniziare i lavori in vista della nuova stagione agonistica: raduno a Rivisondoli (in passato già sede di ritiro di club cadetti come Pescara e Avellino) dove si suderà fino al 26 luglio, prima di proseguire la preparazione pre-campionato in città. Nel frattempo, a Castel di Sangro (che la settimana scorsa ha già ospitato un campus del Pescara e che da ieri, fino al 4 luglio, sarà teatro di uno stage giovanile dell’Empoli coordinato da Ettore Donati, ex allenatore di Chieti e Teramo) arriverà la Casertana, club di Lega Pro che resterà allo stadio Teofilo Patini dal 19 al 30 luglio. Sempre a Castel di Sangro, ma sul campo sintetico, la Virtus Francavilla di Francavilla Fontana (Brindisi) preparerà il campionato di serie D dopo aver vinto l’Eccellenza pugliese guidata dal confermato allenatore Antonio Calabro, ex calciatore del Castello in serie B. La principale novità di questa stagione è la presenza di una formazione Primavera: dal 26 luglio al 9 agosto i giovani del Napoli saranno di scena a Roccaraso grazie all’accordo sottoscritto tra il Comune del sindaco Francesco Di Donato ed il club del presidente Aurelio De Laurentiis (accordo per una stagione ma rinnovabile per altre tre). E chissà che, in futuro, non possano stringersi sinergie anche con la prima squadra: in fondo, soprattutto d’estate, nell’Alto Sangro di certo non mancano turisti e sportivi napoletani che farebbero i salti di gioia per vedere da vicino i vari Hamsik, Insigne e Higuain.

Dai giovani ai dilettanti: a Rivisondoli, dal 4 al 13 agosto, sarà di scena il Ladispoli, squadra che partecipa al campionato di Eccellenza laziale. Anche in serie D le società abruzzesi resteranno all’interno della regione. Il Chieti dovrebbe tornare nella sede storica di Colledimezzo, sul lago di Bomba (l’alternativa è Ovindoli), mentre il San Nicolò, per il secondo anno consecutivo, ha scelto Castel del Monte, località montana in provincia de L’Aquila. Si va verso il ritiro in sede per le aquilane Amiternina e Avezzano, mentre è ancora in alto mare la situazione del Giulianova. L’unica squadra professionistica che potrebbe lasciare l’Abruzzo è L’Aquila, che per il nuovo corso potrebbe scegliere ancora una volta Amatrice, in provincia di Rieti, anche se il nuovo tecnico Carlo Perrone ha visionato le strutture di Campo Felice, soluzione che consentirebbe alla squadra di restare in provincia. Restano diversi i campi ancora disponibili ad ospitare i ritiri, e che verranno presumibilmente contattate dai club non appena termineranno le procedure per le iscrizioni ai campionati. In Alto Sangro le location di Alfedena (potrebbe tornare il Matera), Villa Scontrone (al momento impegnato a fine luglio solo per un campus) e Ateleta (manto erboso rifatto ex novo) sono ancora a disposizione, nel Medio Sangro c’è Gamberale, mentre la Comunità montana Peligna offre Campo di Giove senza dimenticare le vicine Palena e Caramanico, già sede di ritiri professionistici negli anni passati. Contemporaneamente, le amministrazioni comunali sono già al lavoro per valutare se inserire nel cartellone degli eventi estivi la partecipazione delle squadre ospiti a qualche evento serale, mentre alberghi e ristoranti sono pronti ad accogliere non solo i tesserati, ma anche quei tifosi che si muoveranno in massa per assistere ad allenamenti e amichevoli.

Marco Santopaolo