Corsa Europa, Pioli lancia il Milan «Ora facciamo vedere chi siamo»
MILANO. Il momento della verità si avvicina. Il Milan ha raddrizzato l’ennesima stagione nata male, dopo l’interruzione per il coronavirus ha piazzato uno sprint verso l’Europa League, ma ora è il...
MILANO. Il momento della verità si avvicina. Il Milan ha raddrizzato l’ennesima stagione nata male, dopo l’interruzione per il coronavirus ha piazzato uno sprint verso l’Europa League, ma ora è il finale della corsa che conta. Anche se il suo destino è già segnato, Stefano Pioli vuole chiudere al massimo la sua esperienza rossonera. E dopo i sette punti conquistati nel trittico con Lazio, Juventus e Napoli, chiede ai suoi di continuare a spingere sui pedali contro il Parma (stasera ore 19,30). «Dobbiamo continuare su questo trend che ci sta dando buoni risultati: 6 partite in 18 giorni ci diranno veramente che squadra siamo, quindi dobbiamo insistere», ha detto Pioli che arriva con il vento in poppa al giro di boa della fase 3 della serie A. «Sono i punti che poi fanno alla differenza, non importa contro chi li ottieni. Sono sicuro che la squadra approccerà bene la gara, stiamo giocando bene ma non abbiamo ancora ottenuto quello che vogliamo». Il dt Paolo Maldini ha elogiato il lavoro dello staff tecnico durante il lockdown e subito dopo, una preparazione che sta dando i frutti, rendendo il Milan una delle squadre più toniche. «Quando le persone vicine a noi vedono come lavoriamo e danno giudizi positivi fa sempre piacere», ha osservato Pioli. «Sono contento che venga apprezzato il lavoro dello staff e della squadra». Difficilmente in futuro ci sarà spazio per Ibrahimovic, da gennaio il faro della squadra, in campo e nello spogliatoio. Non è passata inosservata la sua rabbia al San Paolo, quando Pioli lo ha richiamato in panchina. «Zlatan è un vincente, l’altra sera è uscito giustamente non contento, anche perché stavamo perdendo. Sia la squadra sia lui potevano fare meglio, ma è motivato e sereno per finire bene questo campionato», è sicuro l'allenatore. «Il Milan è una squadra forte e in salute che ha un obiettivo ben preciso», ha detto il tecnico del Parma Roberto D’Aversa. «Sarà una partita molto difficile».

