Corsa promozione, Lanciano ci prova

14 Marzo 2019

I frentani al 2° posto sfidano la capolista Bucchianico per riaprire i giochi

LANCIANO . Riecco il futsal lancianese: a sei anni dalla fine dell’esperienza della Vis Lanciano, che nel 2012-2013 giocò in serie B, i rossoneri provano a riemergere nel calcio a 5 abruzzese.
Sabato alle 15, nel PalaMasciangelo del quartiere Santa Rita, il Futsal Lanciano secondo in classifica ospita il Lions Bucchianico, capolista avanti di 6 punti: una gara che a tre giornate dalla fine del torneo può decidere la promozione in C1 o riaprire i giochi. «L’obiettivo della società resta quello di vincere il campionato: direttamente o attraverso i play off», sottolinea il tecnico rossonero Massimo Simigliani, subentrato a fine dicembre e subito vittorioso nella final four della coppa di categoria (in semifinale ha superato proprio Bucchianico ai rigori). «Più a lungo termine il club vorrebbe riportare Lanciano a un livello più alto», aggiunge Simigliani, «dopo che per diversi anni, a parte alcune società giovanili e la squadra del carcere, la città non è stata rappresentata nel futsal regionale».
L’attuale società del presidente Daniele Andreoli nella scorsa estate ha portato a Lanciano il titolo del San Vito 83. A fine andata si è affidato a Simigliani, che negli anni scorsi da tecnico ha vinto C1 e C2 col Guardiagrele, mentre nel 2011-2012 da giocatore è stato tra i protagonisti della promozione della Vis Lanciano in B, insieme a diversi componenti della squadra attuale.
«Purtroppo qui il calcio a 5 sconta il fatto che è arrivato tardi rispetto ad altre zone d’Abruzzo», spiega il tecnico, «quando hanno passato la mano i dirigenti della vecchia Vis non c’era un ricambio di imprenditori appassionati: c’è bisogno di crescere ancora ma serve continuità di risultati, e ci auguriamo, con questo nuovo progetto, di contribuire a far radicare la cultura del calcio a 5 nel comprensorio frentano».
Come ai tempi della Vis, in C1 confinata nella vecchia palestra comunale, anche il Futsal Lanciano sconta la carenza di strutture: «Purtroppo fatichiamo a trovare spazio e considerazione», conclude Simigliani, «speriamo, dall’anno prossimo potremmo, di poter avere almeno il PalaMasciangelo con più continuità, se non di entrare al Palazzetto: Lanciano è comunque un centro di riferimento per lo sport regionale, e il futsal frentano merita una buona vetrina». (a.r.)
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