Costantino in pole per guidare il Chieti
Nel taccuino del ds Mutalipassi Bianciardi e Leonardi Prove di disgelo tra il patron Pomponi e Pellegrini
CHIETI. «L’obiettivo è vincere: sappiamo che la serie D è difficile perché vince solo una squadra, ma allestiremo una rosa competitiva per essere protagonisti e lottare fino alla fine per la prima posizione».
Massimo Mutalipassi, neodirettore sportivo del Chieti, lancia la sfida. L’ex dirigente di Romulea e San Cesareo, scelto dal patron Pomponi per prendere il posto di Omar Trovarello, ha già le idee chiare sul nuovo Chieti. «Arriveranno giocatori importanti», assicura Mutalipassi. «Allestiremo una squadra che avrà il giusto mix di giocatori esperti e giovani. Ma, soprattutto, costruiremo una rosa ampia di 22 potenziali titolari: per vincere, infatti, non si può pensare di avere una panchina corta». I primi acquisti potrebbero arrivare proprio dal San Cesareo: sul taccuino del ds sono finiti Lorenzo Bianciardi (’95), ex Reggiana e Pro Patria, e l’attaccante Gianluca Leonardi (’93), cresciuto nel settore giovanile della Roma e autore di cinque gol in 33 presenze nella stagione appena conclusa con la maglia dei laziali. Prima, però, bisogna scegliere il nuovo allenatore. Resta caldo il nome di Massimo Costantino, ex Vigor Lamezia, richiesto però anche dalla Lega Pro, mentre si allontanano Feola e Parlato. Nelle prossime ore potrebbero spuntare fuori altri nomi. «Stiamo valutando quattro profili e credo che in settimana prenderemo una decisione. Cerchiamo un allenatore di grande professionalità per un progetto di medio e lungo termine», spiega Mutalipassi, che a Chieti vuole rilanciarsi dopo la sfortunata stagione con il San Cesareo, culminata con la retrocessione in Eccellenza. «Avevamo una squadra giovanissima, ogni domenica scendevamo in campo con 8 Under e il budget a disposizione era limitato. Chieti è una piazza importante che va trattata con rispetto e merita di tornare in Lega Pro. I miei amici Mauro Beccaria (ex attaccante neroverde) e Antonio Antonucci (ex allenatore dei teatini), che sono stati a Chieti, me ne hanno parlato benissimo».
Intanto, si sta ricomponendo la frattura societaria tra l’amministratore unico, Enio Pellegrini e il patron Pomponi. Novità potrebbero esserci già nella giornata di oggi, alla vigilia dell’assemblea dei soci che Pellegrini ha convocato per fare chiarezza sulla situazione economica e debitoria della società.
Giammarco Giardini
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