CR7: «Mia età biologica è 25 anni la Juve può vincere la Champions»

TORINO. «Il mio obiettivo è vincere la Champions: difficile, dipende da molti fattori, ma è possibile, abbiamo la squadra per riuscirci, comunque dobbiamo procedere un passo per volta». Cristiano...
TORINO. «Il mio obiettivo è vincere la Champions: difficile, dipende da molti fattori, ma è possibile, abbiamo la squadra per riuscirci, comunque dobbiamo procedere un passo per volta». Cristiano Ronaldo, 35 anni appena compiuti, punta a conquistare per la sesta volta il trofeo più prestigioso per le squadre di club. «La mia età biologica è 25 anni. A 35 anni non pensavo di vincere tutto quello che ho vinto, comunque non ho mai pensato di ritrovarmi a quest'età a pescare a Madeira. Il gol più bello della mia carriera? Non è facile scegliere, ma il più difficile è stata la rovesciata allo Stadium (quando giocava ancora nel Real, ndr)».
Verso Inter-Milan. Ibrahimovic ha ancora un po’ da pazientare prima di definirsi completamente guarito. Il polpaccio che lo tormenta è ancora indolenzito e le 38 primavere suonate ad ottobre suggeriscono di non forzare i tempi per non rischiare di compromettere il derby e le partite successive del Milan che rincorre l'Europa. Il percorso di recupero ha subito una battuta d'arresto rispetto al programma originale, rallentato quindi per scelta precauzionale: ieri mattina, infatti, Ibrahimovic avrebbe dovuto tornare in gruppo per svolgere tutta la seduta assieme ai compagni ed invece, esattamente come avvenuto ieri, si è limitato ad un nuovo allenamento personalizzato sul campo di Milanello per non caricare eccessivamente la delicata area. Segnale che la noia muscolare non è invasiva ma resta un tema da monitorare con cura e attenzione. Dal Milan, però, ostentano assoluta sicurezza e negano ci sia pretattica: la presenza di Ibrahimovic nel derby di domenica con l’Inter non è in dubbio.
La corsa al titolo per l'Inter passa necessariamente dal derby. La sfida di domenica sera contro il Milan vale doppio: continuare la lotta con Juventus e Lazio per lo scudetto, ma anche certificare la supremazia nerazzurra a Milano. La squadra di Conte si presenterà al Meazza infatti non solo da seconda in classifica e a +19 dai rivali, ma anche con la possibilità di centrare il quarto successo consecutivo contro i cugini in campionato. Resta in dubbio Handanovic, Eriksen e Sanchez dovrebbero partire titolari.

