Crescenzi è acciaccato, confermato Cancellotti Zeman vuole puntare sulla squadra dell’andata

21 Maggio 2023

PESCARA. Ultime prove e pochi dubbi di formazione. Questa mattina a Montesilvano è in programma la seduta di rifinitura, a seguire conferenza stampa di Zdenek Zeman. Domani (ore 20,30) all’Adriatico...

PESCARA. Ultime prove e pochi dubbi di formazione. Questa mattina a Montesilvano è in programma la seduta di rifinitura, a seguire conferenza stampa di Zdenek Zeman. Domani (ore 20,30) all’Adriatico contro la Virtus Verona il boemo confermerà quasi tutti i calciatori schierati nel match di andata. Avrebbe potuto esserci il ballottaggio tra Cancellotti e Crescenzi, se non fosse che quest’ultimo ieri ha svolto un allenamento differenziato a causa di un lieve fastidio alla caviglia. Nulla di grave, il difensore romano dovrebbe essere convocato, ma a questo punto Cancellotti è favorito per ricoprire il ruolo di terzino destro. Nel 4-3-3, davanti a Plizzari, la coppia formata da Brosco e Mesik, a sinistra Milani. A centrocampo Palmiero playmaker, Rafia e Kraja mezzeali, anche se Mora e Aloi scalpitano per un posto. Infine in attacco non verrà toccato il tridente composto da Merola, Lescano e Delle Monache. Tra i biancazzurri ci sono tre diffidati: Plizzari, Mesik e Milani. Qualora dovessero essere ammoniti salterebbero l’eventuale gara successiva.
Sfida tra bomber. Duello tra connazionali a suon di gol. Facundo Lescano e Juanito Gomez, entrambi argentini, sono i migliori cannonieri di Pescara e Virtus Verona. Nella stagione in corso l’attaccante del Delfino ha stabilito il nuovo record personale di reti: 19 in 34 partite (2.172’ in campo), di cui 25 giocate dal primo minuto. In carriera ha segnato un gol contro la Virtus Verona nel 2021 quando militava nella Sambenedettese (successo di misura dei marchigiani a Verona). Gomez, invece, ha realizzato 11 gol in 35 gare (1.789' giocati), di cui 20 da titolare. Ieri l’ex Hellas Verona e Gubbio ha compiuto 38 anni, ma è ancora un attaccante temibile e spietato in area. Il tecnico Gigi Fresco deve decidere se schierarlo dal primo minuto o farlo entrare a gara in corso. Nella sua lungha carriera all’Adriatico ha giocato una sola volta nel lontano 2009: entrò nel finale del match Pescara-Verona che finì in parità (0-0). Al termine del torneo il Delfino di Di Francesco, subentrato a gennaio 2010 a Cuccureddu, conquistò la promozione in B battendo proprio il Verona in finale play off.
Qui Virtus. Assente Tronchin per squalifica, oltre agli infortunati Manfrin e Vesentini che hanno concluso in anticipo la stagione. Il centrocampista Lonardi, uscito tra il primo e il secondo tempo della gara di andata a causa di un problema al ginocchio, dovrebbe essere utilizzato dal primo minuto insieme ad Hallfredsson e Talarico. In attacco Fabbro in coppia con uno tra Gomez e Casarotto. (g.t.)
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