Crisi Inter, Spalletti avverte: «In ballo le nostre carriere»

9 Febbraio 2019

Stasera trasferta a Parma: «Onoriamo la maglia». Napoli a Firenze senza Albiol

MILANO . Alle 18 il Napoli sfida la Fiorentina in trasferta, mentre nel secondo anticipo in programma oggi l’Inter affronta il Parma al Tardini (ore 20.30).
Parma-Inter. «In ballo non ci sono solo le sorti dell'Inter ma anche quelle delle nostre carriere». Un avvertimento, scandito con lentezza, per dare peso ad ogni parola: Luciano Spalletti alla vigilia della partita di Parma, chiama tutti alle proprie responsabilità. L'esito della sfida di stasera (ore 20,30) non dovrebbe essere determinante per la sua permanenza sulla panchina nerazzurra ma una sconfitta aprirebbe ad ogni possibile scenario. Il momento è delicato, la Lazio e la Roma sono lontane solo due punti. Il terzo posto non è più così sicuro, la Champions e la Coppa Italia sono obiettivi per la prossima stagione. È forse il periodo più difficile dell'esperienza di Spalletti all'Inter. E la voce dell'allenatore sembra tradire un po’ di sconforto. «È un momento in cui è lecito mettere in discussione tutto», dice, «senza i risultati i discorsi stanno a zero. Ma poi si rischia anche di fare ulteriore confusione. Perché ci sono cose che vanno difese, non è tutto da buttare. Dobbiamo andare a fare una prestazione forte».
L'Inter al Tardini, deve vincere e riscattarsi. «In queste gare serve lavorare più sulla testa che sulla tattica. Ma dobbiamo metterci anche un po’ più di cuore. Bisogna tirare fuori l'orgoglio per la maglia che indossiamo, assumerci le nostre responsabilità». Il problema dell'Inter è, ancora una volta, psicologico. «Manca una mentalità vincente», ha dichiarato l'ad Beppe Marotta all'indomani della sconfitta contro il Bologna. Per cambiare il carattere di un gruppo, però, serve tempo. «Con Marotta è sempre stato allo stesso modo. Il messaggio è lo stesso, la società è vicina quotidianamente».
Spalletti non è l'uomo dei miracoli ma deve dimostrare di saper ottenere il massimo dai propri giocatori. In primis da Nainggolan, il cui acquisto è costato anche il cartellino di Zaniolo. «L'ho visto in crescita e da lui mi aspetto una grande reazione, sa gestire le pressioni». Perisic e Icardi, poi, devono scrollarsi di dosso i pensieri sul loro futuro. «Distrazioni» come le definisce Spalletti, fatali per il gruppo. A Parma non ci sarà Politano, squalificato, Keita è acciaccato, così, in attacco giocherà Canderva. Out anche Borja Valero. Ulteriori difficoltà per un'Inter che ora non ha più alibi. «Servono risultati», conclude Spalletti, «si va in campo per onorare la maglia, i tifosi, il club, me stesso e tutti quelli che lavorano in qui»
Dopo aver fermato la Juve il tecnico pescarese del Parma Roberto D’Aversa, prova a ripetersi. «Troveremo un’Inter ferita nell’orgoglio», afferma D’Aversa, «guai a pensare di avere un impegno meno difficile del solito. Servirà una grande prestazione». Nel tridente offensivo Gervinho, Inglese e uno tra Biabiany (favorito) e Siligardi.
Napoli-Fiorentina. A Firenze (ore 18) arriva un Napoli decimato dalle cessioni di mezza stagione e dagli infortuni. Manca Hamsik, che ieri era Madrid per le visite mediche in vista del passaggio alla squadra cinese del Dalian (l’affare si è sbloccato), ma soprattutto manca anche Albiol, il cui problema al tendine del ginocchio si sta rivelando più serio del previsto. Difficilmente il difensore potrà rientrare giovedì prossimo a Zurigo, dove il Napoli giocherà l'andata dei sedicesimi di Europa League. Il sostituto naturale di Albiol è Maksmovic che farà coppia con Koulibaly al centro della difesa. Nel frattempo Ancelotti ha convocato anche Chiriches che è reduce, a sua volta, dall'intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro. Le maggiori carenze della squadra si notano comunque a centrocampo dove a seguito della partenza di Rog, trasferitosi al Siviglia, e di quella ormai imminente Hamsik, sono rimasti solo in cinque (Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski e Diawara) a dover coprire quattro posti in squadra. In attacco, comunque, i problemi alla vigilia della gara con la Fiorentina riguardano anche Milik che non è in piena efficienza fisica e che oggi pomeriggio quasi certamente farà posto, almeno all'inizio, a Mertens.
Il Napoli vuole vincere per portarsi a -6 dalla Juventus, impegnata domani (ore 18) a Reggio Emilia contro il Sassuolo. In attacco Allegri rilancerà dal 1’ Dybala che si è scusato con la squadra e ricevuto la strigliata di Allegri. L’argentino aveva abbandonato la panchina prima del fischio finale nella gara con il Parma facendo arrabbiare il tecnico. Al suo fianco ci saranno Mandzukic e Ronaldo.
Angelo Caradonna