Cristofari non si fida: «Torrese all’attacco senza fare calcoli»

Il tecnico giallorosso: «Non giocheremo per il pareggio» Squalificata la mezzala Pietropaolo, recupera Chiacchiarelli
CASTELNUOVO VOMANO. Battendo di misura l’Alba Adriatica, domenica scorsa, la Torrese ha centrato la finale play off raggiungendo così l’obiettivo minimo stagionale. «Adesso per noi comincia una fase nuova. Tanto insidiosa quanto elettrizzante». A parlare così è il 33enne tecnico giallorosso Remigio Cristofari, una delle più belle rivelazioni di questo campionato di Eccellenza. Subentrato in corsa (da secondo) al più giovane collega Narcisi, l’ex difensore centrale ha bruciato le tappe, sfruttando al meglio l’opportunità offertagli dalla dirigenza teramana.
Le cifre, del resto, parlano chiaro: sotto la sua gestione, infatti, la Torrese ha messo assieme 28 punti in 14 gare (2 a partita, contro l’1,63 del suo predecessore), salendo dal 5° al 2° posto. Occupato in coabitazione col Sambuceto: proprio la squadra a cui contenderà, sabato a Silvi, l’accesso alla fase nazionale dei play off. «Un brutto cliente», avverte lo stesso Cristofari, «come lo sarebbe stato anche lo Spoltore, da loro battuto con un punteggio tennistico, che ha sorpreso un po’ tutti. Non che non fosse nelle loro possibilità, ma di solito, in gare secche come questa, è l’equilibrio a farla da padrone».
Sarà così anche sabato? «Immagino di sì, ma essendo entrambe le contendenti abituate a giocare un calcio propositivo, ho buone ragioni per pensare ad una gara comunque aperta e spettacolare». La Torrese può contare su due risultati su tre. «Ma questo non ci porterà a snaturare la nostra filosofia di gioco», ribatte il tecnico giallorosso. «Proveremo, infatti, a vincerla, pur avendo grande rispetto di un avversario altrettanto valido ed organizzato». E guidato da un tecnico giovanissimo: «È vero. Del Zotti è la dimostrazione che l’età non conta, se abbinata ad una eccellente preparazione personale. Ha saputo dare alla sua squadra una grande organizzazione di gioco ed è stato anche bravo a ricompattarla, nel momento in cui lo hanno richiamato in panchina. Gli faccio i complimenti, anche se spero di batterlo, in finale».
Nella quale dovrà fare a meno, per squalifica, della mezzala Pietropaolo. «Un’assenza pesante, alla quale però cercherò di ovviare nel migliore dei modi. Al riguardo ho varie soluzioni in mente ed ancora qualche giorno per pensarci su». Dovrebbe invece essere regolarmente in campo il fantasista Maurizio Chiacchiarelli, 16 reti all’attivo quest’anno: appena tre in meno rispetto al bomber della squadra Maio. «Il suo recupero», sottolinea in conclusione mister Cristofari, «è importante per noi, dopo un mese condizionato dagli acciacchi. Ecco perché ho preferito gestirne il rientro, evitando forzature pericolose».
Stefano De Cristofaro
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