Crotone, il primo punto è indigesto

19 Settembre 2016

Il Palermo cresce e rimonta nella ripresa. Naso rotto per Rajkovic

PESCARA. Un tempo per parte tra Crotone e Palermo, sul neutro di Pescara, dove i calabresi sono costretti a giocare per indisponibilità dello stadio Ezio Scida. Il giusto pareggio finale è frutto di una partita non spettacolare, che ha visto confrontarsi ultima e penultima della classe. I padroni di casa si affidano all'aggressività e alle ripartenze. Il Palermo di De Zerbi punta su possesso palla e fraseggio, ma per lunghi tratti risulta prevedibile e macchinoso. In avvio di partita Crotone all'arrembaggio. Al 23' il vantaggio del Crotone: Palladino serve Falcinelli in area, Rajkovic mura la conclusione, ma Trotta è il più lesto di tutti a raccogliere e insaccare. Nel corso dell'azione lo stesso Rajkovic si scontra con Posavec e il gioco si interrompe per 5 minuti. Il difensore rosanero non è in grado di proseguire per una frattura al naso, viene trasportato in ospedale (dove è rimasto in osservazione) e viene sostituito da Goldaniga. Sotto di un gol il Palermo cresce, consolida il possesso palla e prende campo, ma non riesce a rendersi pericoloso. Nel secondo tempo De Zerbi passa alla difesa a tre e alza Aleesami in mediana, mossa che risulterà decisiva. Proprio Aleesami affonda sulla sinistra e mette in mezzo per Nestorovskj, che brucia sul tempo i difensori avversari e mette in rete. Il vice di De Zerbi, Davide Possanzini, esulta in maniera giudicata eccessiva dall'arbitro e viene espulso. Il Palermo continua ad attaccare e al 31' sfiora il vantaggio, con un gran tiro di Hiljemark spedito in angolo da Cordaz. Al 40’ è il Crotone a sfiorare il vantaggio, ma Falcinelli svirgola da buona posizione. Al match hanno assistito il tecnico del Pescara Massimo Oddo e Ivo Iaconi.