Cuadrado abbatte il bunker viola Riparte la scalata della Juventus

7 Novembre 2021

Un guizzo del colombiano al 91’ vale la vittoria con la Fiorentina, ridotta in dieci dopo il rosso a Milenkovic Bianconeri sesti, Allegri: «Il valore della rosa resta ottimo, ma abbiamo lasciato troppi punti per strada»

TORINO . La Juventus torna a vincere anche in campionato, Allegri può sorridere per l'1-0 rifilato alla Fiorentina: l'ex Cuadrado decide la sfida in extremis, oltre il 90'. I bianconeri rialzano la testa dopo le due sconfitte contro Sassuolo e Verona, bissano il successo ottenuto in Champions e vanno alla pausa per le nazionali con maggiore serenità. Per la Fiorentina è una sconfitta che brucia, anche perché i viola pensavano ormai di aver raccolto un punto nonostante l'inferiorità numerica dal 73' per il rosso di Milenkovic. Erano annunciate soltanto due assenze, De Sciglio e Kean, ma a poche ore dalla sfida Allegri perde altri pezzi: Szczesny è fuori uso per una botta al costato, Bonucci è affaticato e va in panchina, Chiellini si ferma nel riscaldamento per un lieve fastidio all'adduttore destro. Così in porta c'è Perin, in difesa giocano De Ligt e Rugani, poi è la stessa Juve che ha affrontato lo Zenit. La Fiorentina mette in mostra Vlahovic, corteggiato proprio dai bianconeri. La prima occasione della sfida è dei viola, con Saponara che crossa per la testa di Bonaventura e Perin blocca a terra. Bianconeri pericolosi con Morata, che salta Terracciano e poi serve Dybala, ma l'argentino calcia in curva. Prima della fine del primo tempo, l’arbitro Sozza fa correre un brivido ai bianconeri: un pallone vagante in area colpisce il braccio di Danilo, dopo due minuti di consulto con il Var l'arbitro decide che non ci sono gli estremi per il rigore e manda le squadre negli spogliatoi. In apertura di secondo tempo si fa vedere Morata che con il sinistro dà soltanto l'illusione del gol. Al 73' l'episodio che cambia la partita: in otto minuti Milenkovic commette due falli da ammonizione e l'arbitro lo espelle. Al 76' Chiesa va vicino al gol dell'ex ma la sua botta di destro viene respinta dalla traversa.
Allegri ci prova con Cuadrado per Rabiot. Terracciano respinge con i pugni una conclusione di Chiesa. Ma al primo minuto di recupero, Cuadrado si inventa un'azione personale: prima ubriaca di finte Biraghi, poi beffa Terracciano sul primo palo e trova il jolly da tre punti. Successo fondamentale per la Juve, che in attesa delle altre partite aggancia Lazio e Fiorentina al sesto posto.
Per Allegri, forse, comincia un altro campionato: «Sono contento della prestazione», dice il tecnico, «e soprattutto di Rugani che non ha giocato praticamente mai quest’anno. Mentalmente abbiamo tenuto bene e questo ci deve rendere contenti ma anche arrabbiati per i punti lasciati. Per tornare una squadra di vertice bisogna mettersi a disposizione e correre. La rosa è ottima, ma se avessimo vinto con Sassuolo ed Empoli saremmo in un’ottima posizione».
Angelo Caradonna