Calcio

Cubas, dal Pescara alla vetrina Mondiale

1 Luglio 2026

Il centrocampista paraguaiano in biancazzurro nel 2017 prima di spiccare il volo nel calcio internazionale

PESCARA. Il calcio sa essere imprevedibile. Lo dimostra la storia del 30enne Andrés Cubas, il centrocampista del Paraguay che nella notte tra lunedì e martedì ha festeggiato l’eliminazione della Germania ai calci di rigore, firmando una delle imprese più sorprendenti del Mondiale. Una serata da ricordare per il mediano paraguaiano, che in Italia è passato quasi inosservato.

Nel gennaio del 2017, infatti, Cubas approdò al Pescara durante il mercato di riparazione dell’ultima stagione dei biancazzurri in Serie A. Arrivò con grandi aspettative, ma la sua avventura in Abruzzo si rivelò un autentico flop. Collezionò una sola presenza, nella sfida contro l’Inter, prima di scomparire dai radar tra panchine e tribune, senza riuscire a ritagliarsi uno spazio nelle scelte tecniche.

Quasi dieci anni dopo, la carriera del centrocampista, ora a Vancouver in Mls, ha preso tutt’altra direzione. Con la maglia del Paraguay è diventato un punto fermo della nazionale e, lunedì notte, ha vissuto una delle pagine più belle del calcio del suo Paese, contribuendo all’eliminazione della Germania dagli undici metri.

Una rivincita personale per un giocatore che a Pescara non riuscì mai a mostrare il proprio valore, ma che oggi si gode la ribalta del palcoscenico più importante del calcio mondiale.