Cupello, Pineto e Sulmona si lamentano per i rigori subiti
LANCIANO. Battendo di misura il Cupello (i cui tesserati si sono lamentati per il rigore, a loro dire inesistente, fischiato contro), il Francavilla di mister Del Grosso mantiene il primato solitario...
LANCIANO. Battendo di misura il Cupello (i cui tesserati si sono lamentati per il rigore, a loro dire inesistente, fischiato contro), il Francavilla di mister Del Grosso mantiene il primato solitario del campionato di Eccellenza. Una specie di evento, visto che da settimane è stato un continuo alternarsi di squadre in vetta alla classifica. Una diversa dall'altra. Un 14° turno, quello andato in archivio, caratterizzato appunto da diversi rigori, spesso decisivi e puntualmente contestati da chi li ha subiti. A cominciare dal fanalino di coda Sulmona, che contro la Torrese si è visto sfuggire dalle mani (a tempo scaduto e dal dischetto) il primo successo della stagione.
«Non è la prima volta che ci capita», ha tuonato a fine gara il patron ovidiano Giovanni Di Girolamo, «per cui adesso siamo stufi di subire le angherie della classe arbitrale. Pretendiamo rispetto, a prescindere dalla nostra posizione di classifica. E se ciò non avverrà, sono pronto a ritirare la squadra dal campionato, non avendo alcuna intenzione di essere preso per i fondelli».
Altrettanto vivace il dopo partita di Avezzano-Pineto, anche se a far arrabbiare i teramani, più che il rigore (decisivo) trasformato nel finale dal bomber Moro, è stata l'esultanza post gara del presidente marsicano Gianni Paris, giudicata eccessiva dagli adriatici. Nei due gironi del campionato di Promozione, in quello B prosegue, a suon di vittorie, la marcia della Val di Sangro di Giannico; mentre nel raggruppamento A è terminata la lunga fuga solitaria della rivelazione Castellalto. Raggiunta e superata, dopo il ko interno col Sant'Omero, dall'altra matricola terribile Atletico Morro d'Oro, salita a quota 29 in virtù del successo casalingo ottenuto a spese del Tossicia.
Stefano De Cristofaro
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