Curtoni, Bassino e Brignone: ecco la valanga rosa

26 Gennaio 2020

BANSKO (BULGARIA). Anche le montagne della Bulgaria entrano a pieno titolo nella storia dello sci azzurro al femminile. A Bansko la valanga rosa ha messo a segno un nuovo trionfo in discesa: 1ª...

BANSKO (BULGARIA). Anche le montagne della Bulgaria entrano a pieno titolo nella storia dello sci azzurro al femminile. A Bansko la valanga rosa ha messo a segno un nuovo trionfo in discesa: 1ª Elena Curtoni in 1’29”31, 2ª Marta Bassino in 1’29”41 e 3ª Federica Brignone in 1’29”45. Solo bandiere italiane e ai piedi del podio l'americana dei record Shiffrin in 1’29”65. Questa di Bansko è la quarta tripletta delle azzurre. L'ultima il 14 gennaio 2018 nella discesa di Bad Kleinkircheim. E in ben tre di queste triplette è presente la Brignone, sempre più punto di riferimento e faro della squadra azzurra. Il tutto è successo poco prima che a Kitzbuehel, sulla mitica Streif, assente Dominik Parsi che per la terza volta aveva vinto l'anno scorso, dopo sei anni tornasse alla vittoria un austriaco. Primo Matthias Mayer, 29 anni ed otto vittorie oltre a due ori olimpici in discesa, che ha domato la Streif in 1’55”59. A Bansko invece la valtellinese Curtoni a 28 anni si prende la prima vittoria in carriera, il quarto podio individuale oltre ad un terzo posto nella gara a squadre. Elena è la 21ª azzurra a vincere in coppa del mondo ottenendo così il 90° successo delle italiane. Come già nella discesa di venerdì, recupero di Val d'Isere, anche questa libera ha esaltato soprattutto l'abilità e il coraggio delle gigantiste veloci, e cioè delle atlete più tecniche capaci di tenere meglio linea e rapidità su curve strette come quelle di Bansko. La gara è stata anche fatta partire più tardi rispetto alla discesa di venerdì per garantire, con l'arrivo del sole sulla pista, maggiore visibilità a tutte le atlete. È una opportunità che Curtoni, pettorale n. 28, ha sfruttato al meglio. Ma che sarebbe stato un'altra grande giornata azzurra lo si era capito ben prima e cioè quando Bassino, pettorale 4, si era portata al comando e subito dopo la supercampionessa Usa Shiffrin, con ii pettorale 5, le era rimasta nettamente alle spalle. Oggi la tappa di Bansko si chiude con un superG.