D’Arcangeli: Roseto, devi essere più forte degli arbitri sceriffi

28 Dicembre 2019

ROSETO. Arrivati ieri all'ora di pranzo a Roseto, i giocatori della Sapori Veri nel pomeriggio hanno regolarmente sostenuto l’allenamento pomeridiano, un ritmo mai perso neanche sotto Natale, visto...

ROSETO. Arrivati ieri all'ora di pranzo a Roseto, i giocatori della Sapori Veri nel pomeriggio hanno regolarmente sostenuto l’allenamento pomeridiano, un ritmo mai perso neanche sotto Natale, visto che i giocatori si sono fermati solo il 24 e 25 dicembre, per riprendere l’attività nel giorno di Santo Stefano. Poco tempo per panettoni e festeggiamenti quindi, anche perché il calendario ha messo per domani una gara di vitale importanza che Roseto non può permettersi di perdere. Al PalaMaggetti infatti, arriva Caserta, che in classifica è davanti ai rosetani a quota 14 insieme all’Urania Milano: facile farsi due conti per capire che un malaugurato passo falso spingerebbe i biancazzurri dritti verso la battaglia dei play out. Si aspetta un avversario col dente avvelenato coach D’Arcangeli, ripensando alla gara di andata vinta dai rosetani con un canestro da metà campo del play Mouaha sul filo della sirena: «Fossi in loro sarei arrabbiato anch'io», sorride il coach, «però va anche ricordato che quel giorno l’episodio finale fu il suggello ad una vittoria che ci eravamo comunque meritati. E poi per la verità spero che saremo avvelenati anche noi, perché arriviamo dalla nostra ultima esibizione ad Udine che non esito a definire ignobile». In effetti nessuno si aspettava una prestazione così negativa, anche per l’innesto di Bobby Jones: «Temo che in trasferta sarà sempre dura, perché il tipo di arbitraggio che troviamo e il tipo di gara che gli avversari ci fanno trovare è situazione diversa rispetto a quella di quando giochiamo in casa. Per quanto riguarda Jones deve stare tranquillo, e non pensare che gli arbitri ce l’hanno con lui; dopo il suo arrivo giochiamo con una squadra più grossa a livello di stazza, in cui chiunque può fare tutto: il problema è che ad Udine abbiamo finito col non fare niente». Una polivalenza che dovrebbe essere il punto di forza degli Sharks: «E lo era stato sia nella vittoria con Ferrara, ma che si era vista anche nella sconfitta di Milano, con Jones arrivato da poche ore. È uno degli aspetti sul quale lavorare». Con Menalo out e Oliva che ha avuto un problemino al ginocchio (ma ieri si è allenato), Roseto deve concentrarsi per portare a casa una vittoria a tutti i costi. Questo il pensiero di D’Arcangeli sul match: «Caserta è una squadra che non molla mai, che all'andata fu capace di risalire da -14, stessa cosa fatta con Verona sette giorni fa però vincendo. Sento dello scetticismo intorno alla nostra squadra e questo i ragazzi lo percepiscono, vedo arbitri che si comportano come sceriffi sempre pronti a fare giustizia di qualcosa che han visto solo loro. Ecco perché dobbiamo riuscire a trasformare la nostra rabbia in energia, perché altrimenti ci faremo del male da soli».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.