D’Aversa: «Lanciano, ti voglio più concreto»
Oggi allenamento a San Giovanni Teatino, poi la partenza per Chiavari «Dobbiamo essere continui e concludere a rete con maggiore cattiveria»
LANCIANO. Concretezza. E’ questa la parola d’ordine in casa Virtus in vista della sfida contro la Virtus Entella. Sabato a Chiavari D’Aversa vuole vedere una squadra che gioca come fatto contro Perugia e Crotone, determinata e grintosa, ma più concreta. Una squadra che trasformi le occasioni che crea in gol, che sia più cinica. In palio ci sono punti pesanti, per il morale e per la classifica. «I progressi ci sono stati e le prestazioni restano positive, ma bisogna essere più concreti», ha detto il mister, «facciamo bene ma dobbiamo concretizzare. Ho fatto vedere ai ragazzi gli ultimi 5 minuti giocati contro il Crotone. Abbiamo avuto 3 occasioni, oltre il gol di Piccolo, non sfruttate. Ecco: dobbiamo essere più continui, non giocare ad intermittenza e essere più cinici e cattivi. Il gol di Antonio (Piccolo) è emblematico: cattivo e grintoso». Piccolo si sta rivelando l’uomo in più della Virtus. Proprio come aveva detto D’Aversa che in estate si era opposto alla cessione dell’attaccante partenopeo al Cesena. «Piccolo è fondamentale per la Virtus, deve restare», aveva detto D’Aversa rivolgendosi alla società.
Piccolo si sta rivelando fondamentale: i suoi gol, 4, hanno portato 5 dei 10 punti. «Sono felice per Antonio», ha detto D’Aversa, «e mi auguro che continui così per il bene della squadra. Che comunque sta giocando meglio». Questo grazie anche al passaggio al 4-3-2-1 che proprio nelle ultime due gare ha permesso alla Virtus di creare maggiori occasioni da gol ed essere più coperta in difesa. Un modulo che deve essere ancora rodato ma che rappresenta un’alternativa in questo momento in cui bisogna dare una svolta al campionato. «E’ un modulo a cui pensavo da tempo», ha spiegato il tecnico, «che va adattato sia ai giocatori che ho in campo che alla squadra avversaria. Senza dubbio ci permette di creare più occasioni da gol senza stravolgere troppo il gioco. Sarà riproposto anche a Chiavari? Vedremo». La Virtus Entella gioca sul sintetico che è un campo più veloce e per far abituare i rossoneri al tipo di campo la Virtus questa mattina si allenerà a San Giovanni Teatino. Poi partirà alla volta della Liguria. A Chiavari mancheranno Amenta e Ferrari per il problema che hanno entrambi al flessore, e spera di giocare Eric Lanini, ex di turno. «Lanini sta dimostrando spirito di squadra», ha detto D’Aversa, «ha qualità importanti anche se mi piacerebbe che avesse la disinvoltura che ha in attacco, anche in difesa. Finora sta subentrando e sta facendo bene». Insomma in attacco il mister dovrebbe confermare il tridente che ha affrontato il Crotone con Piccolo, Marilungo e Di Francesco; con Lanini e Padovan pronti ad entrare nel corso della partita. In porta ballottaggio tra Casadei e Aridità. In difesa ci sarà Rigione al posto di Amenta. Dubbi a centrocampo. Rientra dalla squalifica Paghera che potrebbe tornare al centro al posto di Bacinovic. A destra Zé Eduardo potrebbe prendere il posto di Vastola, mentre a sinistra Di Cecco se la deve vedere con Crecco. «Ho ancora alcuni dubbi», ha detto D’Aversa, «sono sicuro solo di una cosa: che ci aspetta una sfida difficile. La Virtus Entella ha il nostro stesso obiettivo, la salvezza, ma viene da una striscia positiva di risultati ( 3 vittorie e 5 pareggi). E’ una squadra rognosa, con ottimi giocatori. Noi dobbiamo puntare a fare risultato».
Teresa Di Rocco
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