D’Aversa: manca la furbizia per chiudere la partita

7 Dicembre 2014

L’allenatore della Virtus: «Ci sono dei limiti su cui bisogna ancora lavorare» Il tecnico siciliano Boscaglia: «Punto meritato per quanto fatto nella ripresa»

LANCIANO. «Altri due punti buttati. Ci manca un po’ di malizia. Siamo stati bravi a recuperare, ad andare in vantaggio, poi... C’è ancora più rammarico».

“Punti buttati; ottima prestazione; dobbiamo essere più attenti in particolare su palla inattiva; rammarico”. Sono parole e frasi che ormai mister D’Aversa è costretto a ripetere da tempo.

La Virtus raccoglie meno di quanto semina e il decimo pareggio – con prestazioni di livello e partite in cui sarebbero dovute arrivare vittorie per quanto fatto vedere in campo – diventano forse troppi per poter sognare. «Dobbiamo essere più determinati», ha spiegato Roberto D’Aversa, «siamo stati bravi a recuperare la partita e ad andare in vantaggio, poi non l’abbiamo chiusa pur avendo avuto le occasioni per farlo. Nel secondo tempo ci siamo un po’ abbassati ma le nostre occasioni le abbiamo create. Dobbiamo lavorare per chiudere le partite. Dobbiamo ricevere meno complimenti e fare più punti. Dispiace, per quanto questi ragazzi fanno in settimana e per quanto fanno sul campo, non raccogliere i punti meritati. C’è rammarico: sono stati altri due punti buttati. E’ un nostro difetto su cui dobbiamo lavorare quello di non chiudere le gare e subire gol da palle inattive». Un limite all’interno comunque di ottime prestazioni anche da parte dei singoli, come Monachello e Thiam, anche se D’Aversa ha tenuto a precisare che «quando un singolo brilla è perché ha ben giocato il collettivo».

Il senegalese, sostituito per un affaticamento, ha curiosamente dedicato la doppietta al figlio del mister. Il piccolo Simone D’Aversa gli aveva fatto un disegnino sul quale era scritto “Thiam gol”. I gol sono arrivati e anche la doverosa dedica. Nessun rammarico e tanta soddisfazione invece in casa Trapani. «A Lanciano riusciamo sempre a pareggiare; è il quarto pareggio a cui assisto al Biondi», ha commentato mister Boscaglia. «Era iniziata benissimo, poi abbiamo sofferto nel primo tempo e alla fine abbiamo recuperato. Non era facile, soprattutto dopo l’uno-due del Lanciano riprendere la gara. Invece non ci siamo abbattuti, abbiamo reagito e il punto è arrivato. Ed è meritato. Punto conquistato soprattutto nel secondo tempo in cui siamo riusciti a bloccare i loro lanci e il giro palla. Sono soddisfatto del punto guadagnato perché il Lanciano è temibile, aveva il dente avvelenato perché veniva da tanti pareggi. Per noi è un punto che vale tanto perché venivamo da alcune sconfitte esterne e dovevamo rimetterci in riga. Ci siamo riusciti».

Teresa Di Rocco

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