Da Iemmello a Sottil, si pensa anche al futuro

Il bomber primo obiettivo, l’allenatore con la salvezza dovrebbe restare anche se circola il nome di Oddo
PESCARA. Prima la salvezza, poi i programmi per il futuro anche se qualcosa si sta già pianificando. Il Pescara venerdì a Trapani si gioca una partita fondamentale per evitare i play out per poi provare a chiudere la “pratica salvezza” lunedì all’Adriatico contro il Livorno.
Con la serie B blindata, poi, si inizierà a buttare le basi per la prossima stagione. Il primo tassello da sistemare è quello relativo alla guida tecnica. Con una salvezza tranquilla e senza patemi, quasi sicuramente verrà confermato Andrea Sottil. L’allenatore ha avuto poco tempo per rianimare la squadra, ma la società ha apprezzato le idee tattiche e, soprattutto, la sua forza a livello caratteriale.
Sottil, dunque, a meno di clamorosi colpi di scena, è in pole per allenare il Delfino anche nella prossima stagione, sempre con una salvezza in tasca. Qualche tempo fa, però, va anche detto che il Pescara per il prossimo anno si stava guardando intorno per individuare una guida tecnica per il torneo 2020-2021. Qualcuno, tra i dirigenti, ha valutato seriamente il ritorno in biancazzurro di Massimo Oddo.
Un nome che con il passare dei giorni ha scalato posizioni tra i possibili papabili issandosi al primo posto. Tutto semplice fino a domenica, quando Oddo è stato richiamato dal Perugia per rimpiazzare Serse Cosmi. L’ex terzino del Milan ha un contratto biennale con gli umbri e, con una salvezza in tasca, dovrebbe restare in biancorosso anche per il prossimo anno.
Sansogol in arrivo. Tuttavia, a prescindere da chi sarà il prossimo allenatore, nel Delfino ci saranno tante novità per quanto riguarda lo staff tecnico. La prima sarà Marco Sansovini, visto che l’ex bomber a partire da settembre entrerà nello staff e gli verrà affidato il reparto degli attaccanti. Con lui anche Hugo Campagnaro, che, invece, lasciato il calcio giocato, si occuperà di allenare i difensori. «Sansovini entrerà nello staff tecnico del Pescara», ha fatto sapere la società del presidente Daniele Sebastiani, confermando l’anticipazione del Centro di lunedì.
Il mercato. A gennaio è stato a un passo dal biancazzurro, a settembre, appena si riaprirà il mercato, Pietro Iemmello, bomber in prestito al Perugia ma di proprietà del Benevento, potrebbe davvero sbarcare a Pescara.
Gli ottimi rapporti tra Sebastiani ed il presidente dei sanniti Oreste Vigorito potrebbero rappresentare una carta a favore del club adriatico, anche per quanto concerne l’aspetto economico, visto che il 28enne attaccante calabrese ha uno stipendio parecchio elevato. Su di lui, però, ci sono anche gli occhi del Monza.
I brianzoli sognano il colpo Pazzini e Iemmello, al momento, non è una priorità. Oltre al bomber, il Pescara sta facendo anche altre valutazioni su alcuni profili giovani. La settimana scorsa, infatti, il Pescara ha trovato l’accordo con gli agenti di Alessandro Arlotti, classe 2002, attaccante che si è da poco svincolato dai francesi del Monaco. Per lui contratto biennale e firma che verrà annunciata a fine campionato. Il mediano Luca Palmiero quasi sicuramente tornerà al Napoli per fine prestito e il Delfino per sostituirlo sta pensando a Salvatore Pezzella, classe 2000, in prestito al Modena ma di proprietà della Roma. Piace anche l’esterno destro Kevin Biondi, 21 anni, del Catania, visionato più volte quest’anno dagli osservatori biacazzurri.
Non solo Pezzella per la linea mediana, visto che gli uomini mercato del Pescara stanno seguendo molto attentamente il centrocampista Cassio Cardoselli, 22 anni, della Carrarese. Quest’anno 27 presenze e 6 reti realizzate con la squadra toscana.
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