Da Mungo a Bernardotto Teramo punta sui big per la prima vittoria

9 Settembre 2021

Guidi vuole i gol degli attaccanti e l’esperienza dei senatori  per conquistare i 3 punti. Hadziosmanovic è già una garanzia

TERAMO. Il Teramo, di scena domenica sul difficile campo del Modena, sta per iniziare un tour de force. La squadra biancorossa è attesa da sette partite in un mese (gara di coppa Italia del 16 settembre contro il Siena compresa) e il tecnico Federico Guidi avrà bisogno di un contributo importante da parte di tutta la rosa. Il Diavolo si affiderà, in particolare, ai giocatori con più esperienza per togliere al più presto lo zero dalla casella delle vittorie e dei gol segnati. Il 33enne capitano Andrea Arrigoni, alla terza stagione a Teramo, è già apparso in gran spolvero e sta ricoprendo alla perfezione i panni di chioccia per i compagni più giovani. Ha dato finora dei buoni segnali anche la mezzala Domenico Mungo, che deve però cercare di avere più continuità nel corso della gara e provare a interrompere il personale tabù realizzativo che dura da quasi due anni (doppietta in Teramo-Casertana dell'ottobre 2019).
Si spera in un rapido inserimento di Matteo Rossetti, classe 1998, arrivato in prestito dal Bari il 31 agosto per dare più fisicità e solidità al centrocampo. Tra gli elementi chiamati a trascinare i biancorossi ci sono poi due dei volti nuovi del mercato estivo, cioè la punta Gabriele Bernardotto e l'esterno destro d'attacco Manuele Malotti. Entrambi 24enni (e a caccia della prima rete con il Teramo), Bernardotto e Malotti sono i giocatori di spicco del trio offensivo, al quale si è aggiunto da poco più di una settimana l'esterno sinistro di scuola Torino Simone Rosso.
In difesa, l'italo-montenegrino Cristian Hadziosmanovic, 23 anni, sta dimostrando la sua affidabilità sulla fascia destra mentre il tandem dei centrali Soprano-Piacentini assicura un buon mix di esperienza, gioventù e affiatamento. A proposito di esperienza, ne ha tanta il portiere Andrea Tozzo (29 anni compiuti dieci giorni fa), ingaggiato in prestito con obbligo di riscatto dalla Ternana nell'affare che ha portato Diakite agli umbri. Tozzo, nelle prime due gare di campionato, ha mostrato qualche pecca nelle uscite (in occasione del 2-0 per la Virtus Entella e del gol annullato al Siena) perciò ci si attende da lui un passo in avanti a livello di prestazioni. A parlare del momento dell'estremo difensore di Riva del Garda è il preparatore dei portieri Giovanni Di Fiore: «Sono tranquillo. Tozzo è un portiere esperto e che sa quello che deve fare. Contro il Siena, nell'azione del gol annullato a Paloschi, non ha sbagliato l'uscita, ma ha mostrato di avere coraggio. L'errore sta nel fatto che su quel cross doveva andarci con la mano di richiamo, però lui sulle palle alte è davvero bravo e non mi preoccupa. Lavoro con Andrea tutti i giorni», aggiunge Di Fiore, «e conosco il suo valore. Per me Tozzo è un portiere estremamente affidabile e porterà punti alla squadra. Ne sono convinto».
La truppa di Guidi, nel frattempo, continua a preparare la trasferta di domenica (ore 17,30) contro il Modena. Oggi è previsto un allenamento pomeridiano dopo la doppia seduta di ieri. Da decidere se nell'elenco dei convocati per il match del Braglia verranno inclusi per la prima volta i nomi dei baby Di Dio e Montaperto.
Gaetano Lombardino
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