Da oggi in vendita altri 2.280 biglietti
Trasferta vietata ai tifosi bianconeri, allargata la capienza a 8.840 spettatori
TERAMO. Aumentata la capienza dello stadio Bonolis in vista della gara di domani tra Teramo e Ascoli. La decisione del sindaco Maurizio Brucchi è arrivata ieri dopo il sold out dei 6.560 biglietti originariamente riservati ai tifosi biancorossi e l'ufficializzazione (da parte del Casms) del divieto di trasferta per i sostenitori ascolani. La capienza totale dell'impianto di Piano d'Accio è dunque salita da 7.498 a 8.840 posti (e non 10.000, come si era ipotizzato in un primo momento). Da oggi, quindi, saranno in vendita altri 2.280 biglietti per i tifosi teramani così ripartiti: 1.128 di curva nord (la cui capienza è stata aumentata di ulteriori 190 posti); 269 di curva locale; 190 del settore distinti e 693 di tribuna laterale.
La prevendita dei biglietti di curva nord, al costo di 10 euro, partirà stamani alle 9 nei consueti store cittadini (Alma Sport, Disco Boom, Caffè dell'Olmo e Caffè San Giorgio), mentre negli altri settori bisognerà attendere dalla tarda mattinata in poi. «Ho firmato questa ordinanza per consentire a tutti di partecipare alla festa del Teramo», ha detto il sindaco Brucchi subito dopo il provvedimento preso. Sarà abbattutto, pertanto, il record storico di spettatori stabilito appena due settimane fa con il Pontedera (6.790 paganti) così come è certo il record d'incasso di tutti i tempi (il più alto risale ai 68.747 euro di Teramo-Martina del maggio 2003). Questi i prezzi per gli altri settori dello stadio (è giornata biancorossa e non valgono gli abbonamenti): tribuna laterale 25 euro (ridotto 18 euro); distinti 16 euro (ridotto 11 euro) e curva locale 10 euro (ridotto 7 euro).
Alla base della decisione di stoppare la trasferta degli ascolani, c'è l'accesa rivalità tra le due tifoserie che aveva dato vita già a scontri sia in coppa Italia sia all'andata, ma anche l'assenza di motivazioni agonistiche con il Teramo già promosso matematicamente in Serie B e l'Ascoli ai play off (al via il 17 maggio) e già certo del secondo posto.
L'attesa. La febbre, in città, resta altissima. Per l'occasione è stata anticipata alle 11.30 la chiusura delle scuole cittadine (compresi gli asili nido) in modo da alleggerire il traffico veicolare previsto in prossimità del fischio d'inizio della gara. I cancelli del Bonolis apriranno alle 12.30 per consentire il migliore afflusso possibile all'interno dell'impianto. Gli ultrà della curva (i gruppi Teramo Zezza e Sedici gradoni) stanno preparando una coreografia all'altezza dell'evento per omaggiare la squadra che ha appena conquistato la B.
Sarà inoltre attivato dalla Baltour un servizio di bus navetta gratuito, per andata e ritorno, con partenza ogni 10 minuti (dalle 12.30 in poi) da piazza Garibaldi e fermata a piazzale San Francesco prima di arrivare alla rotonda dell'istituto agrario; previste altre aree di parcheggio nella zona dello stadio.
La città, tra l'altro, si colorerà di biancorosso sulle strade, sui balconi e nelle vetrine dei negozi. In tanti hanno già aderito all'iniziativa (sono presenti le strisce pedonali biancorosse in molte vie di Teramo) e al vincitore del migliore addobbo, in base ai "Mi piace" registrati sulla pagina Facebook del Teramo, verrà consegnato un completino biancorosso messo a disposizione da Alma Sport. Al termine della partita via ai festeggiamenti per la promozione in B. La squadra di Vivarini, in serata, si concederà una passerella tra le vie del centro a bordo di un bus scoperto. (g.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

