Da oggi tocca alle big accendere i Mondiali

Olanda contro il Senegal campione d’Africa. E c’è l’Inghilterra
DOHA (QATAR). Seconda giornata di gare in Qatar dopo la cerimonia inaugurale e la prima gara della 22ª edizione dei Mondiali di calcio. La cerimonia e tutto quello che c'è intorno, dalle polemiche per l'assegnazione del torneo fino ai tanti motivi di protesta «invitati» a Doha, sono elementi di primo piano più che nel passato. A cominciare dalla sfida di oggi (ore 14) fra l'Inghilterra e l'Iran, con gli occhi di tutti puntati sui giocatori iraniani ed ogni possibile gesto evocatore della protesta che divampa nel loro paese. «Diamo il benvenuto alla Coppa del mondo. Abbiamo lavorato in tanti e duramente per allestire un torneo di successo, abbiamo profuso tutti i nostri sforzi per il bene dell'umanità. Finalmente il giorno che tutti aspettavamo è arrivato»: così l'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, ha aperto ufficialmente i mondiali 2022 al termine dei 30' della spettacolare cerimonia che per la prima volta ha ricordato più un'inaugurazione di Olimpiadi. «È bello», ha aggiunto, «che i popoli mettano da parte ciò che li divide e mettano insieme ciò che li unisce». Cominciata con un commovente dialogo fra l'attore americano Morgan Freeman e un giovanissimo imprenditore handicappato, star dei social e ambasciatore Fifa, Ghanim Al Muftah, la cerimonia si è conclusa con un tripudio di fuochi d'artificio e fra gli applausi composti di un pubblico tutto di tuniche bianche e bandierine del Qatar.
Oggi scendono in campo Inghilterra e Olanda, tra gli altri. Alle 14 Inghilterra-Iran. Da un lato l’aspetto tecnico per verificare la forza degli inglesi, nettamente favoriti oggi; dall’altra la curiosità per vedere l’atteggiamento della nazionale asiatica. «È la partita più importante della nostra vita», ha detto il ct Queiroz. Il difensore Ehsan Hajsafi ha dichiarato che la nazionale iraniana vuole essere «la voce» del popolo, mentre il suo paese è scosso da una rivolta senza precedenti che è stata repressa dal governo. «Dobbiamo accettare il fatto che la situazione nel Paese non è buona e che la nostra gente non è contenta», ha detto il giocatore dell'AEK Atene alla vigilia dell'esordio dell'Iran.
Alle 17 Senegal-Olanda. Non ci sarà Depay tra gli olandesi che sfidano il Senegal campione d’Africa. «Indosserò al braccio la fascia 'One Lovè. Non è cambiato nulla nel nostro punto di vista», ha detto il capitano dell'Olanda, Virgil Van Dijk. «E se riceverò un cartellino giallo per averla indossata dovremo discuterne perché non mi piace giocare mentre sono ammonito».
Lukaku out. Le condizioni fisiche di Romelu Lukaku continuano a preoccupare il Belgio e, di conseguenza, anche l’Inter. L’attaccante, infatti, non ha preso parte nemmeno all’ultimo allenamento e ha proseguito nel programma personalizzato, cosa che a questo punto lo costringerà a saltare almeno le prime due partite del girone di qualificazione ai Mondiali, contro il Canada mercoledì prossimo e contro il Marocco il 27 novembre.
Messi recupera. Rientrati i timori sulle condizioni fisiche di Leo Messi. Il 35enne attaccante del Psg domani sarà regolarmente in campo nella prima dell’Argentina.
I biglietti. Sono stati venduti 2,95 milioni di biglietti per la Coppa del Mondo in Qatar, ha annunciato la Fifa, aggiungendo che il torneo dovrebbe incassare la cifra record di 7,2 miliardi di euro.
Angelo Caradonna
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