Da Palmisano a Tamberi, sarà uno show

Da venerdì a domenica i campionati italiani sulla rinnovata pista dello stadio Adriatico-Cornacchia con 24 abruzzesi
PESCARA. Tutto pronto per i campionati italiani assoluti di atletica leggera, in programma da venerdì a domenica allo stadio Adriatico-Cornacchia di Pescara. Per l’occasione, la pista è stata rimessa a nuovo, dopo il rifacimento per i Giochi del Mediterraneo 2009. Si è svolta ieri mattina a Pescara, all’ex Aurum, la conferenza stampa di presentazione, che ha visto la presenza di autorità locali, istituzionali e sportive, e di alcuni degli atleti abruzzesi impegnati nelle gare, tra i quali l’azzurrina e campionessa italiana Juniores di 800 e 1500 Gaia Sabbatini (Gran Sasso Teramo) e la campionessa italiana Juniores di salto in alto, Mara Di Quinzio (Aterno). Gli atleti in gara saranno oltre mille, dei quali 24 gli abruzzesi. Una statistica che va oltre il numero, pur considerevole, perché si tratta di una partecipazione altamente selezionata, legata a prestazioni minime fissate dalla federazione, che gli atleti devono stabilire durante la stagione. Molti saranno anche gli azzurri reduci dai campionati europei di Berlino, tra i quali la medagliata marciatrice Antonella Palmisano e il popolare primatista italiano di salto in alto, quarto a Berlino, Gianmarco Tamberi. L’ingresso alle gare sarà gratuito per tutte e tre le giornate di gare. Nei discorsi delle autorità è stata sottolineata la ferma determinazione nel volere riportare a Pescara, dopo 19 anni, i campionati italiani assoluti, che rappresentano un ritorno di immagine per la città, ma, soprattutto, un fondamentale investimento nel rinnovamento di una struttura destinata all’allenamento quotidiano dei giovani pescaresi e abruzzesi dell’atletica. L’assessore regionale alla sanità e alle politiche sportive Silvio Paolucci, che ha aperto la serie di interventi, ha messo in evidenza la riuscita valorizzazione delle molte discipline sportive, tra le quali l’atletica in questa circostanza: «Abbiamo voluto fortemente investire anche su questo evento, dopo averlo fatto per altri, riguardanti differenti sport, e ne siamo orgogliosi». Ha poi concluso: «Abbiamo istituito un’apposita legge regionale per il finanziamento di una serie di eventi sportivi annuali, che dunque darà stabilità a questo progetto». Il presidente del Coni regionale Enzo Imbastaro è stato tra i più attivi promotori dell’organizzazione degli italiani a Pescara, ma anche presente nella macchina organizzativa. «Provengo da questo sport, per il quale nutro di conseguenza un affetto particolare», ha affermato. «Ma l’impegno è stato notevolissimo e molto complicato. Per questo, ringrazio la Regione e il Comune, il quale si è anche preoccupato della copertura preventiva della pista in occasione della partita di calcio di domenica scorsa. La rinnovata efficienza della pista e delle pedane dovrebbero garantire anche prestazioni di rilievo tecnico».
Il presidente della Fidal regionale, Concetta Balsorio, ha portato i saluti del presidente federale Alfio Giomi. «Ringrazio la federazione per la fiducia riposta nella nostra regione», ha detto. «Questo comitato regionale si prodiga affinché questi eventi sollecitino le amministrazioni nel migliorare gli impianti. Ora, stiamo sostenendo anche la candidatura dell’Aquila per l’organizzazione dei Mondiali Master (atleti over 35 anni) del 2022». Il presidente della società organizzatrice U.S. Aterno Pescara, Augusto D’Agostino, che è anche allenatore personale della campionessa italiana Mara Di Quinzio, si è soffermato sulla funzione storica di Pescara nell’atletica. «Questa società è nata nel 1944, quando la guerra non ancora finiva. E Pescara è stata anche la prima sede di un evento nazionale di atletica, quello Studentesco, dal quale sono nati in seguito i Giochi Studenteschi voluti da Bruno Zauli». Ci sono stati anche gli interventi del vice sindaco di Pescara, Antonio Blasioli, e dell’assessore allo sport Giulio Diodati. Blasioli: «Pescara è capace di superarsi nell’accoglienza quando ci sono questi eventi, come già dimostrato in passato». Diodati: «E’ uno degli eventi più importanti degli ultimi anni per Pescara e un’occasione per dare ai giovani atleti una nuova pista».
Roberto Ragonese
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

