Da Provvisiero a Cavuto tanti talenti a caccia della consacrazione

23 Luglio 2014

ORTONA. Un presente ricco di promesse, un futuro che potrebbe essere roseo. I settori giovanili delle più blasonate formazioni italiane di pallavolo strizzano l’occhio all’Abruzzo che sta producendo...

ORTONA. Un presente ricco di promesse, un futuro che potrebbe essere roseo. I settori giovanili delle più blasonate formazioni italiane di pallavolo strizzano l’occhio all’Abruzzo che sta producendo dei baby talentiche non passano inosservati agli addetti ai lavori che spesso pescano da queste parti.

Oreste Cavuto, classe 1996, di Tollo, ha sulle spalle due stagioni nelle giovanili dell’Itas Assicurazioni Trentino. Un prospetto che ha iniziato giovanissimo con la maglia della Vdc Volley Tollo, per poi giocare con Volley Crecchio e Teate Chieti. Proprio con i teatini lo schiacciatore tollese si è messo in luce, tanto da essere notato dalla società trentina, con cui ha vinto due scudetti (under 17 e 19) e una Junior League. Per lui anche la soddisfazione di vestire la maglia della Nazionale Juniores, recentemente qualificatasi per l’Europeo che si terrà in Repubblica Ceca e Slovacchia dal 29 agosto al 6 settembre. Tra gli azzurri della Juniores c’è anche Marco Vitelli, classe ’96, figlio d’arte (il padre Maurizio ha giocato per tanti anni con la Virtus Paglieta e l’Impavida). Dopo le prime esperienze proprio a Paglieta, Vitelli, un centrale di 2 metri di altezza, si è trasferito alla Teate Volley. Qui ha giocato per due anni, prima della chiamata del Club Italia, dove però si è trattenuto una sola stagione. Nelle ultime due, invece, il gigante di Paglieta ha vinto uno scudetto under 19 e una Junior League con la Lube Macerata, squadra che gli ha permesso di respirare anche l’aria della serie A1. C’è poi Alessio Sitti che, come Cavuto, è originario di Tollo. Anche per lui le prime esperienze nella Vdc Tollo. Poi il trasferimento alla Volley Crecchio e l’ulteriore cambio di casacca con la maglia della Sieco Service Ortona, con cui si è messo in mostra alle finali nazionali under 17. Palleggiatore di ruolo, classe ’96, Sitti quest’anno ha vissuto la prima stagione con la Lube Macerata, vice campione d’Italia nella categoria under 19 e nella Junior League. Restando in tema vice campioni d’Italia, anche Stefano Thiaw lo è stato qualche anno fa tra gli under 14 della Teate. Lo schiacciatore di Casalincontrada ma con genitori di origine senegalese, che in passato ha rappresentato l’Italia nella pre-Juniores, ormai 19enne, viene da due stagioni con la Tonno Callipo Vibo Valentia e nell’ultimo anno è stato inserito nel roster della serie A1. Chi la massima serie l’ha vissuta vincendo anche il tricolore è invece Giovanni Provvisiero. Il libero teramano, dopo aver iniziato con le giovanili del Montorio, è stato prelevato dalla Lube Macerata. E qui il suo percorso è stato tutto in crescendo. Oltre ad aver conquistato titoli under 18, 19 e Junior League, Provvisiero può vantare anche diverse presenzi in A1 che gli hanno permesso di essere nella rosa di coach Giuliani, tra i vincitori dello scudetto 2014. Il blocco abruzzese della Lube vanta anche tre pescaresi: Renato Lalloni, Manuel Alfieri e Paolo Di Silvestre. Il primo, schiacciatore del ’97, dopo la trafila nelle giovanili della Teate, quest’anno è stato prelevato dalla società marchigiana, con cui ha ottenuto un terzo posto alle finali nazionali under 17 e la seconda piazza nell’under 19 e nella Junior League. Gli schiacciatori Alfieri e Di Silvestre, invece, entrambi classe ’98, all’indoor hanno affiancato anche un ottimo percorso nel beach volley. Proprio nei giorni scorsi hanno disputato il Mondiale under 17 ad Acapulco.

Alfredo Sitti

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