Da quando non segna più Pettinari soltanto 5 gol fatti in sette partite

PESCARA. Cinque gol fatti nelle ultime sette gare. Inutile ribadire che una squadra di Zdenek Zeman non dovrebbe mai esibire numeri del genere. Invece è la realtà e i biancazzurri degli ultimi tempi...
PESCARA. Cinque gol fatti nelle ultime sette gare. Inutile ribadire che una squadra di Zdenek Zeman non dovrebbe mai esibire numeri del genere. Invece è la realtà e i biancazzurri degli ultimi tempi si sono scoperti spesso poco prolifici, ma, allo stesso tempo, cinici. Grazie al misero bottino in fase offensiva, il Delfino ha infatti totalizzato 13 punti in 7 gare vincendo contro Novara, Venezia, Foggia e Salernitana, perdendo con Perugia e Frosinone e pareggiando ad Ascoli.
Quattro successi per 1-0, un risultato molto raro nella ultratrentennale carriera dell’allenatore di Praga che ha quasi sempre guidato squadre molto efficaci in zona gol. Dopo 25 giornate di campionato il Pescara ha messo a segno 35 reti, ma il trend realizzativo delle ultime sette gare ha fatto precipitare la media gol. Alla 18ª giornata era pari a 1,66 reti a partita, mentre ora è scesa a 1,4. Inevitabile un abbassamento quando si segnano appena 5 gol in 7 match (media di 0,71 a partita).
Il cambio di rotta ha preso il via dopo la 18ª giornata, quando al Manuzzi di Cesena il Pescara ha perso 4-2 in maniera rocambolesca e Stefano Pettinari ha messo a segno il suo ultimo gol. In pratica, da quando il capocannoniere della squadra non ha più gonfiato la rete avversaria la prolificità del Delfino è calata in modo drastico.
Finora i suoi compagni di reparto che si sono alternati al suo fianco nel tridente non hanno offerto un contributo apprezzabile. L’unico all’altezza è stato Christian Capone che ha realizzato 5 gol in 13 gare, ma non segna dallo scorso 18 novembre contro la Pro Vercelli e negli ultimi 8 incontri ha giocato titolare solo tre volte. Leonardo Mancuso ha segnato 3 gol in 16 presenze, mentre sono all’asciutto gli altri attaccanti in rosa: Jaime Báez, Andrea Cocco, Pierluigi Cappelluzzo e gli ultimi arrivati Kevin Yamga (2 gare dal 1’), Cristian Bunino, che ha esordito nel finale con la Salernitana, e Filippo Falco.
Proprio da quest’ultimo, molti si attendono giocate e gol per rendere di nuovo temibile l’attacco. L’ex Benevento ha fantasia, è abile nel dribbling e possiede anche un buon tiro. Le sue condizioni verranno valutate in settimana e la speranza del boemo è di convocarlo per la partita casalinga con la Cremonese in programma sabato 24 febbraio. Nella prima parte del campionato in attacco c’erano Ferdinando Del Sole (0 gol in 14 gare) che è tornato alla Juve, Emmanuel Latte Lath, che non ha mai debuttato a causa di problemi fisici ed è rientrato all’Atalanta, e Ahmad Benali. Quest’ultimo, ceduto in prestito al Crotone nel mercato invernale, nel girone di andata col Delfino aveva realizzato 4 reti in 15 match. Insomma, Pettinari da solo non può bastare. (g.t.)
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