Da San Salvo ad Alba batte forte il cuore degli Juventus club

9 Maggio 2016

In Val Vibrata quello più numeroso con 946 tesserati A Ortona e Pescara ci sono i gruppi distaccati dei Drughi

PESCARA. Vincere, vincere, vincere, vincere, vincere. Da cinque anni a questa parte è il dogma che accompagna i tifosi juventini sparsi in Italia e nel mondo. Non potevano sottrarsi alla piacevole abitudine bianconera i 18 Juve Club d'Abruzzo, quelli ufficialmente riconosciuti dal centro di coordinamento con sede a Torino.

Anche in questa stagione ricca di vittorie, record e soddisfazioni hanno seguito da vicino, nelle gare di campionato, coppa Italia e Champions League, le sorti della squadra di Allegri.

Dentro e fuori casa, nel buon segno della tradizione, di chi ogni fine settimana dopo gli impegni lavorativi si sciroppa migliaia di chilometri sottraendo il tempo libero alla famiglia per alimentare la propria passione calcistica.

«La Juve è la nostra fede», afferma Susanna Galantini, referente dello Juve Club Alba Adriatica Gigi Buffon, il più grande della regione e al nono posto nel mondo con 946 tesserati. «Questo ennesimo scudetto, il 34°vinto sul campo, denota in pieno la nostra superiorità. Abbiamo dato un girone di vantaggio alle avversarie, ma nessuna ne ha approfittato. Siamo orgogliosi che il nostro capitano, al quale è intitolato il club, abbia superato con 973’ il primato di imbattibilità che deteneva il milanista Sebastiano Rossi. Peccato per la Champions League, potevamo conquistarla, ma ci rifaremo il prossimo anno». Nella parte più a sud dell'Abruzzo spicca lo Juve Club San Salvo, intitolato al compianto Gaetano Scirea e da sempre attivissimo sul piano delle iniziative. «Abbiamo appena finito di festeggiare lo scudetto a colpi di clacson in paese», afferma il presidente del club Antonio Generoso, subito dopo la vittoria della Roma sul Napoli dello scorso 25 aprile che ha regalato ai bianconeri la certezza del titolo. «Recentemente ci ha fatto visita l’ex direttore sportivo Luciano Moggi per la presentazione del suo libro “Il pallone lo porto io”, mentre una delegazione di 25 persone del club si è recata a Torino, in occasione dell’ultimo Juventus-Genoa, per prendere parte al terzo tempo con Morata, Rugani e Sturaro. Ci hanno accolto Mariella Scirea e Gianluca Pessotto per rinsaldare un rapporto che dura da tantissimo tempo. Prima di Juventus-Palermo, invece, abbiamo incontrato Giuseppe Marotta e l’ex terzino Moreno Torricelli, una star della Juve Legends. Stiamo organizzando la visita del nostro conterraneo Fabio Grosso, anche per festeggiare la recente Viareggio Cup vinta dalla Primavera, ma dobbiamo aspettare l'esito della final eight scudetto e sono in programma anche degli incontri nella nostra sede con due ex juventini degli anni ‘90». Lo Juve Club San Salvo Gaetano Scirea è il terzo nella regione e al numero 33 nel mondo per tesserati con 438 iscritti, l’ultimo dei quali è Luigi Di Francesco figlio del vice presidente Giuseppe Di Francesco. Al secondo posto in Abruzzo, c’è invece lo Juve Club Giulianova-Teramo 39 angeli con i suoi 926 tesserati. «La nostra struttura è suddivisa in varie sezioni», spiega il presidente Kristian Passacqua. «La sede principale del club è all’American Bar di Giulianova ma abbiamo vari distaccamenti ad Atri, L’Aquila, Avezzano, Guardiagrele, Silvi, Oppido Lucano, in Basilicata, e addirittura in Svizzera, a Lugano. Tutte queste sezioni, naturalmente, fanno capo al centro di coordinamento del club che intende onorare le 39 vittime dell’Heysel, per le quali a fine mese ricorrerà il 31° anniversario di morte. Vorrei citare e ringraziare tutti i membri del direttivo che si adoperano quotidianamente per organizzare i viaggi e mantenere i contatti, ossia Elisiano Fratti, Danilo Vagnoni, Mario Moscianese, Luca Di Edoardo, Quintina Di Cesare, Fulvia Polidori, Arcangelo Marroncelli, Enzo Di Pretoro, Antonio Lancianese, Pierluigi Della Sciucca. Siamo già in fibrillazione per la celebrazione della festa scudetto a Torino con la Sampdoria di questo fine settimana e non faremo mancare il nostro apporto nella finale di coppa Italia, in programma a Roma sabato 21 con il Milan. Abbiamo tifosi di tutte le età: il più anziano ha 87 anni mentre il più piccolo appena 9 mesi. È in fase di allestimento un incontro con l’ex portiere Stefano Tacconi che dovrebbe venire presto a trovarci».

Ci sono circa 300 abruzzesi nello Juventus Club Doc Centro Italia, presieduto da Stefano Sulpizi, molti dei quali dell’Aquila, Avezzano e Montereale. Pur non essendo riconosciuto come Club Doc, da quattro anni in Abruzzo esiste anche una numerosa sezione di tifosi appartenenti al gruppo ultras dei Drughi, ossia quelli che allo Stadium di Torino sono presenti nella tribuna Sud. Fanno capo al pescarese Fabio D’Alonzo che sulla propria bacheca del profilo facebook raccoglie settimanalmente un corposo materiale fotografico, da far invidia ai più scatenati appassionati e collezionisti di merchandising bianconero. Simpatico, inoltre, il messaggio lanciato dalla sezione di Ortona dei Drughi Pescara che recita “Lo scudetto fa scalo a Capodichino o a Fiumicino ma atterra sempre a Torino”.

Marco Ratta

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