Da Trieste a Melito di Porto Salvo: Laureti farà 4.000 km sui sentieri di montagna Cai

26 Luglio 2020

Questa mattina alle 8 da Trieste (dal Molo Audace del capoluogo friulano) l’ultracycler abruzzese Paolo Laureti (nella foto) che in sella alla sua mountain bike realizzerà in completa solitudine l’imp...

Questa mattina alle 8 da Trieste (dal Molo Audace del capoluogo friulano) l’ultracycler abruzzese Paolo Laureti (nella foto) che in sella alla sua mountain bike realizzerà in completa solitudine l’impresa Wild Trail Italy percorrendo da solo il nuovo Sentiero Italia Cai nell’ambito di un progetto di valorizzazione dei sentieri di montagna promosso dal Club Alpino Italiano.
Considerando la morfologia dei territori attraversati, l’obiettivo è quello di mettere nelle gambe 4.000 km e 90.000 metri di dislivello positivo per giungere a destinazione in Calabria a Melito di Porto Salvo attraversando le Alpi e gli Appennini (compresa una sosta verso la metà di agosto a L’Aquila), il tutto da portare avanti in autosufficienza, in sella a una mountain bike front in bikepacking mode e con l’ausilio di localizzatore spot satellitare, più una tenda e un sacco a pelo da utilizzare nelle varie soste.
Cresciuto a Castiglion Messer Raimondo, ma attualmente residente a Silvi, Paolo Laureti è uno specialista a livello nazionale ed internazionale di gare endurance in Mtb (24h, raid e adventure race) e di ultracycling, nonché l’organizzatore materiale dell’evento Race Across Italy, la più nota gara di ultracycling non stop che abbraccia le regioni dell’Italia centrale e che quest’anno non si è disputata nel mese di aprile a causa dell’emergenza Covid-19.
«Non so fino a dove sarò in grado di arrivare con il tempo a disposizione, ma sono certo che vivrò al massimo ogni istante di questa nuova esperienza. La Wild Trail Italy è una rivincita col destino non solo per la mancata organizzazione della Race Across Italy nel centro Italia e nella mia città di Silvi Marina, ma è il coraggio di provarci dopo i mesi di lockdown dove ho toccato poco la bicicletta, oltre ad improvvisarmi e gestire i miei limiti. Sto seguendo con interesse lo sviluppo del Sentiero Italia del Cai che di fatto ha ispirato questo mio progetto».
Sulla sua pagina facebook personale, Paolo Laureti pubblicherà aggiornamenti quotidiani.