Da via Aterno alla B, D’Angelo sfida la sua città

23 Giugno 2020

L’allenatore del Pisa è pescarese doc e venerdì proverà a vendicare la sconfitta dell’andata

PESCARA. Un pescarese sulla strada del Pescara. Luca D’Angelo, il ragazzo nato in via Aterno, venerdì proverà a mandare in fumo la marcia d’avvicinamento ai play off della squadra della sua città. Classe 1971, l’allenatore del Pisa venerdì sera sfiderà la sua squadra del cuore. Quella squadra che tifa fin da bambino ma che non ha mai avuto l’opportunità di vestire la maglia. È cresciuto nel Chieti, da bambino immaginava di fare il calciatore ed è arrivato in serie B. Poi, la carriera da allenatore. Partendo dai giovani fino alla B. Sempre lontano dalla sua città, Pescara. A quasi 49 anni Luca D’Angelo venerdì sera (ore 21) entrerà all’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani per provare a vendicare il pesante ko della gara d’andata, quando i biancazzurri vinsero con un secco 3-0 (gol di Borrelli, Galano e Machìn). Sarà una partita speciale per D’Angelo. Un pescarese doc, ci tiene a sottolinearlo, nonostante il pallone lo abbia portato spesso lontano da casa.
I nerazzurri sono in ritardo di una sola lunghezza in classifica, rispetto ai biancazzurri, e proveranno a dare continuità al buon punto strappato sabato sul campo della Salernitana. Un pareggio strappato dopo una partita gagliarda, che ha messo in luce tutto il carattere della squadra di D’Angelo. Contro il Pescara probabilmente il tecnico dei toscani cambierà modulo. All’Arechi di Salerno si è schierato con il 4-3-1-2, ma contro il Delfino potrebbe passare al 3-5-2. Sicuramente in mediana ci sarà il rientro del romeno Marin, tornato a disposizione dopo la squalifica, che dovrebbe prendere il posto di Siega. Quest’ultimo lamenta dei dolori muscolari e potrebbe essere lasciato a riposo. Scalpita per una maglia da titolare Danilo Soddimo, ex attaccante del Pescara dal 2010 al 2013. Il 32enne romano in Abruzzo ha centrato due promozioni. La prima, dalla C alla B, nel 2010 con Di Francesco in panchina. La seconda quella magica con Zeman allenatore, nel 2011-2012. E l’anno scorso, Soddimo, è stato vicinissimo al ritorno in biancazzurro. (l.d.m.)