Dagasso è la pepita d’oro, le big di nuovo alla finestra

30 Ottobre 2024

Lanciato da Zeman a soli 20 anni è diventato il pilastro del centrocampo di Baldini In estate è stato vicino al Venezia. Ora Udinese, Samp e Lecce tornano alla carica 

PESCARA . «Quello lì è davvero bravo». A Silvio Baldini sono bastati pochi allenamenti e poche parole per capire chi è veramente Matteo Dagasso. Il centrocampista del Pescara dopo i primi giorni di ritiro estivo ha subito stregato il tecnico biancazzurro. Zeman l’anno scorso lo ha portato in prima squadra dalla Primavera, facendolo debuttare in serie C. Dal quel 3 settembre 2023, il giorno del suo esordio contro la Juve Ng, ad oggi sono passati 14 mesi e il 20enne mediano pescarese è diventato un pilastro del centrocampo. Vive a Cerratina, una frazione di Pianella, ed è cresciuto nel vivaio del Delfino. A 6 anni i primi calci al pallone al centro sportivo “Poggio degli Ulivi”, poi tutta la trafila nel vivaio fino alla Primavera. L’anno scorso il grande salto e un campionato da protagonista. La scorsa estate lo hanno cercato con insistenza nell’ordine Udinese, Sampdoria, Lecce e Venezia. I lagunari nelle ultime ore di mercato lo scorso agosto hanno provato a strapparlo al Delfino, ma il club biancazzurro non ha voluto sentire ragioni. Dagasso è rimasto in riva all’Adriatico, giocando finora nove partite su dieci da titolare con prestazioni eccellenti. Pupillo di Zeman, in poco tempo è diventato l’intoccabile di Baldini. Il suo valore di mercato cresce giorno dopo giorno e il Pescara a fine campionato avrà tra le mani una pepita d’oro notevole. Dagasso, tifoso del Delfino fin da piccolo, ha nel cassetto un sogno: giocare in serie A con il Pescara. Di questo passo, però, potrebbe spiccare presto il volo verso altre piazze della massima serie. Diversi osservatori di club importanti lo monitorano costantemente e anche stasera all’Adriatico alcuni emissari di società di serie A saranno in tribuna per vederlo di nuovo dal vivo. I suoi agenti (Di Renzo-Palomba) hanno parecchio lavoro all’orizzonte per valutare la miglior offerta, ma il Pescara vorrebbe blindare il mediano, calcolando che potrebbe esserci la cessione del club a facoltosi investitori stranieri.