Dagasso premiato in Comune a Pescara: “Sei un esempio, siamo fieri di te”. E Matteo: “Peccato per la C...”

Il calciatore pescarese visibilmente emozionato: "Per me vestire la maglia della nazionale maggiore è stata un'emozione grandissima. Onorato di aver difeso i colori biancazzurri”
PESCARA. "Per me vestire la maglia della nazionale maggiore è stata un'emozione grandissima. Già con l'under 21 per me era stato veramente un onore giocare, però indossare la maglia della nazionale maggiore è stato veramente bellissimo. Poi con il mister c'è un bellissimo rapporto così come con tutti i miei compagni. Come ho detto prima, veramente per me è stato un onore". Queste le parole di Matteo Dagasso, centrocampista della nazionale azzurra e del Venezia, a margine della cerimonia di premiazione di questa mattina a Pescara a Palazzo dí Città.
Il giocatore, originario di Penne, era stato premiato nei giorni scorsi a Coverciano come 'Giovane promessa del calcio italiano'. Dagasso - che l'anno scorso era stato protagonista di un'altra promozione, quella del Pescara in serie B con Silvio Baldini in panchina - ha parlato della sua stagione e anche del 'suo' Pescara. "Sicuramente sono molto contento e motivo per me di grande orgoglio essere qui a ricevere questo premio oggi. A livello personale è stato un anno bellissimo per me con la promozione in B dello scorso anno del Pescara, la promozione in A con il Venezia e l'esordio in nazionale".
Infine una battuta sulla fresca retrocessione in C dei biancazzurri. "È stato brutto anche per me - ha spiegato - ci tenevo molto, ho guardato tutte le partite del Pescara e sentivo sempre i miei compagni. Purtroppo è andata così, però sono sicuro che il Pescara tornerà dove merita".
Una pergamena e un gagliardetto della città a Matteo Dagasso, il centrocampista della Nazionale italiana e del Venezia FC. Questo il riconoscimento della città di Pescara al giovane calciatore del capoluogo adriatico che oggi ha raggiunto il Comune per incontrare il sindaco Carlo Masci e l’assessore allo Sport, Patrizia Martelli, e ricevere da loro l'abbraccio della comunità. "Hai raggiunto livelli eccezionali nel calcio, arrivando alla nazionale maggiore", gli ha detto il sindaco. "Questo traguardo è stato 'toccato' nella nostra provincia solo da Verratti ma tu sei l'unico davvero pescarese e ti riconosciamo il merito per questo obiettivo. Un giovane che fa sport, con un impegno costante e con tanti sacrifici, e che raggiunge questi livelli, diventa davvero un esempio per tanti altri giovani perché chi pratica sport impara il rispetto delle regole e dell'avversario e sa che la vittoria e la sconfitta sono due facce della stessa medaglia. Il nostro è un premio anche al modello di vita che segui, un modello sano. E siamo certi che in un momento storico come quello che stiamo vivendo, tu sia un esempio per chi è in difficoltà e non ha riferimenti", ha concluso Masci mettendo in evidenza i successi di Dagasso. "La città è fiera di te", gli ha detto.
"Ci siamo lasciati il 2 gennaio in piazza Salotto, al passaggio in città della Fiamma Olimpica", ha detto Martelli al calciatore. "Ti consegniamo un riconoscimento per la tua carriera e un attestato di stima della città per il percorso che hai costruito giorno dopo giorno con costanza, determinazione e fatica". "E' stato un anno davvero bello e chiuderlo con questo premio rende tutto ancora più piacevole", ha detto Dagasso ricevendo la pergamena e il gargliardetto.

