Dagasso super, difesa senza sbavature

Il centrocampista tra i migliori in campo, nelle retrovie non si passa. Tunjov in crescita, Accornero si mette in mostra
6 Plizzari. Partita sostanzialmente tranquilla. Dopo il gol subito deve salvare su una punizione di Giovinco.
6 Floriani. Rischia tanto nel secondo tempo quando commette un brutto fallo su Pistolesi e l’arbitro lo grazia con il giallo. Nella prima parte soffre un po’ quando viene puntato. Meglio nella ripresa.
6 Brosco. Il capitano dimostra solidità e ci mette tanta esperienza nel primo tempo quando la Fermana prova ad impensierire il Pescara. Nella ripresa gara tranquilla.
6 Mesik Come per Brosco anche se dovrebbe essere un po’ più “cattivo” nelle marcature in area ma questa Fermana non poteva spaventare.
6.5 Milani. Torna tra i titolari e trova il gol che chiude la gara. Lui segna il 3-0 ma un grazie grande così deve dirlo a Davide Merola per l’assist. E nei play off ritroverà il “suo” ex Pontedera.
6.5 Tunjov. In fase di non possesso è cresciuto tantissimo, quando accelera sono dolori per gli avversari. Serve però più continuità in fase offensiva. Calcia di rabbia sul palo una punizione nel secondo tempo.
6 Capone (dal 27’ st). Cascione lo premia e gli regala il finale di gara in campo come mezzala.
7 Dagasso. Preciso, ordinato e pulito. Non sbaglia nulla. Classe 2004, una certezza.
7 Franchini. Cascione gli dà fiducia e lui ripaga con un’ottima prestazione. E con il gol che a fine primo tempo indirizza la gara.
6 De Marco ( dal 7’ st). Prova generosa, sfiora il gol ma non sempre preciso in campo.
8 Merola. Un gol e sono 17 in stagione, un assist capolavoro per Milani e un’espulsione procurata. Davide Merola dà appuntamento ai play off per far sognare.
6 Vergani (dal 17’ st). Il numero 9 biancazzurro voleva il gol ma per lui poche occasioni. Altri minuti messi nelle gambe per i play off.
6 Cuppone. Voto che premia la sua corsa e la sua generosità. Ma ancor troppi palloni sbagliati.
6 Sasanelli (dal 27’ st). Poco più di un quarto d’ora in campo ma tanta corsa e tanta voglia di fare bene.
6.5 Accornero. Qualità nel chiamare la giocata dell’1-0 di Merola, qualità nel creare sempre la superiorità. Ma deve essere più preciso in zona gol.
6 Cangiano (dal 17’ st). Tanti buoni spunti in campo aperto. Ma mai la giocata decisiva.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6 Floriani. Rischia tanto nel secondo tempo quando commette un brutto fallo su Pistolesi e l’arbitro lo grazia con il giallo. Nella prima parte soffre un po’ quando viene puntato. Meglio nella ripresa.
6 Brosco. Il capitano dimostra solidità e ci mette tanta esperienza nel primo tempo quando la Fermana prova ad impensierire il Pescara. Nella ripresa gara tranquilla.
6 Mesik Come per Brosco anche se dovrebbe essere un po’ più “cattivo” nelle marcature in area ma questa Fermana non poteva spaventare.
6.5 Milani. Torna tra i titolari e trova il gol che chiude la gara. Lui segna il 3-0 ma un grazie grande così deve dirlo a Davide Merola per l’assist. E nei play off ritroverà il “suo” ex Pontedera.
6.5 Tunjov. In fase di non possesso è cresciuto tantissimo, quando accelera sono dolori per gli avversari. Serve però più continuità in fase offensiva. Calcia di rabbia sul palo una punizione nel secondo tempo.
6 Capone (dal 27’ st). Cascione lo premia e gli regala il finale di gara in campo come mezzala.
7 Dagasso. Preciso, ordinato e pulito. Non sbaglia nulla. Classe 2004, una certezza.
7 Franchini. Cascione gli dà fiducia e lui ripaga con un’ottima prestazione. E con il gol che a fine primo tempo indirizza la gara.
6 De Marco ( dal 7’ st). Prova generosa, sfiora il gol ma non sempre preciso in campo.
8 Merola. Un gol e sono 17 in stagione, un assist capolavoro per Milani e un’espulsione procurata. Davide Merola dà appuntamento ai play off per far sognare.
6 Vergani (dal 17’ st). Il numero 9 biancazzurro voleva il gol ma per lui poche occasioni. Altri minuti messi nelle gambe per i play off.
6 Cuppone. Voto che premia la sua corsa e la sua generosità. Ma ancor troppi palloni sbagliati.
6 Sasanelli (dal 27’ st). Poco più di un quarto d’ora in campo ma tanta corsa e tanta voglia di fare bene.
6.5 Accornero. Qualità nel chiamare la giocata dell’1-0 di Merola, qualità nel creare sempre la superiorità. Ma deve essere più preciso in zona gol.
6 Cangiano (dal 17’ st). Tanti buoni spunti in campo aperto. Ma mai la giocata decisiva.
Enrico Giancarli
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