Dal 2020 tornerà in vigore l’albo degli agenti dei calciatori

8 Gennaio 2019

ROMA. Si cambia. Un metodo nuovo, ma con lo sguardo rivolto al passato, per evitare speculazioni finanziarie durante il calciomercato e comportamenti contrari all'etica sportiva, oltre all'obiettivo...

ROMA. Si cambia. Un metodo nuovo, ma con lo sguardo rivolto al passato, per evitare speculazioni finanziarie durante il calciomercato e comportamenti contrari all'etica sportiva, oltre all'obiettivo di tutelare il ruolo dei professionisti del settore. La Fifa ha optato per l'albo degli agenti, una formula che tornerà obbligatoria per tutti coloro che gestiscono la procura dei calciatori. La manovra voluta da Gianni Infantino entrerà in vigore dal 2020 e annullerà quella operata da Sepp Blatter, che abolì il regolamento Agenti Fifa 2008 per far spazio al regolamento per gli intermediari Fifa. Con questo sistema si è potuto ricoprire il ruolo di agente firmando la «dichiarazione di intermediario». Spariva così la figura dell'agente regolarmente registrato, con tutti gli onori e gli oneri che lo riguardavano. Con la rivoluzione della Fifa, invece, si tornerà all'albo al quale ci si iscriverà dopo aver superato un esame e aver preso visione di una rigida deontologia professionale, con l'obbligo di frequentare periodicamente dei corsi d'aggiornamento. Il tutto verrà esteso anche ai parenti dell'assistito che ne gestiscono la procura, tra cui Wanda Nara che è la moglie dell’attaccante dell’Inter Mauro Icardi.