Dal tour de force alla cessione del club, arriva il mese-verità

Da domenica a Lucca al derby col Pineto sette partite in meno di un mese: i biancazzurri vogliono tentare la grande fuga
PESCARA. Si è aperto venerdì, con la vittoria a Ferrara, il tour de force del Pescara. Biancazzurri primi con 2 punti di vantaggio sulle due inseguitrici Entella e Ternana e con una partita da recuperare. Il Delfino non vuole fermarsi e alle porte c’è un mese delicato per quanto riguarda il futuro della squadra, ma anche della società. All’orizzonte ci sono sette partite in meno di trenta giorni e con tre gare da giocare in trasferta. Si parte domenica con Baldini che tornerà nella sua Toscana, stavolta a Lucca. Contro la Lucchese si giocherà alle 19.30 e poi tre giorni dopo, mercoledì 30, si tornerà all’Adriatico dopo esattamente un mese dall’ultima partita disputata tra le mura amiche. Stavolta non ci sarà il Carpi, ma il Pontedera alle 20.45. Domenica 3 novembre i biancazzurri avranno il primo “lunch-match” della stagione al Benelli di Pesaro, contro la Vis. Altra gara sabato 9 novembre, alle 17.30, contro il Sestri Levante. Dopo Lucca, l’altro viaggio in Toscara dovrà essere fatto domenica 17, quando i biancazzurri saranno impegnati ad Arezzo. Quattro giorni dopo è stato fissato il recupero della sfida con il Milan Futro: giovedì 21 novembre alle 20.45, con la gara contro il Pineto che slitta a lunedì 25 novembre.
E qualche giorno dopo il derby contro i pinetesi, potrebbero esserci delle novità per quanto riguarda la cessione della società. Non è un mistero che il presidente Sebastiani stia trattando la vendita del Pescara, ma adesso si sta entrando nel vivo. L’unica trattativa “calda” è quella con un gruppo di investitori tedeschi che ha già due squadre di secondo livello in Portogallo e Austria. Una delegazione dei possibili acquirenti è stata a Pescara lo scorso marzo, ad agosto e una ventina di giorni fa. La valutazione del Delfino dovrebbe superare i 5 milioni di euro. Inoltre, sono in corso della valutazioni sul ramo immobiliare del club (poco meno di 2,5 milioni di euro tra l’Ekk Hotel di Città Sant’Angelo e due immobili a Pescara) e l’Academy biancazzurra (valutata poco più di un milione). Sebastiani potrebbe decidere di “spacchettare” la società, tenendo fuori gli immobili controllati dal Pescara. L’accordo tra le parti è imminente e manca solo di capire in che modo dovrà essere inserito il patrimonio immobiliare del club. Secondo gli accordi, Sebastiani dovrebbe restare amministratore delegato fino a giugno e poi il prossimo anno occuparsi dell’area marketing e dei rapporti con la Lega. Entro un mese e mezzo si dovrebbe arrivare al closing. Forse. (l.d.m.)

