Dall’Arabia 156 milioni di euro per convincere Verratti a dire sì

Offerta triennale da sballo dell’Al Hilal al calciatore abruzzese. Il Paris Saint Germain vuole 70 milioni Anche Osimhen interessa ai sauditi. Il Manchester United su Amrabat, la Roma tratta Renato Sanches
MILANO. Verratti in Arabia Saudita ormai è un tam tam. Il 30enne centrocampista di Manoppello è negli States con il Paris Saint Germain, ma a Parigi si sta decidendo il suo futuro. Il giocatore italiano è finito nel mirino dell'Al Hilal, club saudita che ha strappato alla Lazio Sergej Milinkovic-Savic, e l'approdo a Riad sarebbe cosa quasi fatta. I club sarebbero a un passo dal trovare l'accordo e al classe 1992 azzurro sarebbe stato proposto un triennale. Il Paris Saint Germain all’Atletico Madrid e al Liverpool, che si erano fatti avanti per il centrocampista azzurro, aveva chiesto 70 milioni. E la richiesta non sarà inferiore per gli arabi. E i soldi per Verratti? Intanto va precisato che ha un contratto con il Psg fino al 2026 e guadagna poco più di 10 milioni a stagione comprensivi di bonus. Secondo le voci filtrate a Parigi, l’Al Hilal, che ha in squadra anche l’ex Napoli Koulibaly, avrebbe offerto 52 milioni a stagione per tre anni. Una cifra talmente alta che secondo i dirigenti arabi avrebbe convinto il calciatore abruzzese. Verratti sarebbe il terzo italiano d’Arabia, dopo Roberto Donadoni e Sebastian Giovinco. E, ovviamente, il più pagato.
L’altro mercato. Assolutamente deciso a vestire la maglia del Real Madrid, Mbappè ha detto no alle faraoniche offerte provenienti dall'Arabia Saudita e ora Al Hilal e Al Ahli, i due club indicati come possibili destinazioni del fuoriclasse francese dovranno rivolgersi altrove per trovare un attaccante. Così' tornano d'attualità i nimi di Lukaku, che però spera ancora di andare alla Juventus, e di Osimhen, per il quale ci sono anche altre offerte ma che avrebbe deciso di rimanere a Napoli per almeno un altro anno. Indicativo, da questo punto di vista, il fatto che il nigeriano abbia 'opzionato’ l'appartamento con vista sul Golfo di proprietà di Ciro Ferrara che l'ex difensore aveva affittato a Kim Min-Jae e che ora è rimasto vuoto. Intanto il club campione d'Italia - atteso domani a Castel di Sangro per la seconda parte del ritiro - ha allungato di un anno, quindi fino al 2028, il contratto di Kvaratskhelia, al quale è stato raddoppiato lo stipendio che ora è di 2,5 milioni all'anno, più bonus. Anche il georgiano rimarrà quindi in azzurro, e ora la priorità è riempire il buco lasciato aperto dalla partenza di Kim: il preferito sarebbe sempre Kilman, per il quale però il Wolverhampton chiede troppo, così su indicazione di Garcia la dirigenza partenopea sta andando su Danso, centrale del Lens al quale l'attuale tecnico del Napoli ha già telefonato. Sono poi sempre aperti i discorsi sui rinnovi di Zielinski e Lozano, e se quest'ultimo dovesse andarsene il Napoli punterebbe su Orsolini del Bologna. In casa Inter c'è bisogno di un portiere e in pole c'è sempre Sommer. Per il centrocampo è stato offerto da intermediari il giapponese Kamada, che quindi non sarebbe più nel mirino della Lazio. Per l'attacco piace sempre Morata, ma la dirigenza nerazzurra si è informata anche sulla situazione di Scamacca, in uscita dal West Ham e desideroso però di andare alla Roma. Proprio i giallorossi stanno anche cercando di stringere il discorso con il Psg per avere Renato Sanches in prestito. Piace anche l'ex del Napoli Fabian Ruiz, che come il portoghese rischia di avere poco spazio a Parigi, nonostante l'arrivo sulla panchina del connazionale Luis Enrique. Il Manchester United sta stringendo con la Fiorentina per prendere Amrabat (ai viola andranno 25 milioni di euro) e continua la trattativa con l'Atalanta per Hojlund. Il club inglese è disposto a migliorare la prima offerta di 60 milioni di euro per il bomber danese, che ha già trovato l'accordo con i Red Devils. L'Atalanta però di milioni ne chiede 70. Il Psg segue, a fari spenti, l'evolversi di questa situazione.
Amichevoli. È terminata con un pareggio per 1-1 l'amichevole tra l'Inter e l'Al Nassr, prima sfida dei nerazzurri nella tournée in Giappone. Nella sfida a Osaka contro i sauditi di Cristiano Ronaldo e dell'ex Brozovic (entrambi in campo solo nei primi 45'), gli uomini di Simone Inzaghi sono andati in svantaggio per la rete di Ghareeb innescato da Talisca, trovando poi il pareggio con un preciso colpo di testa di Frattesi. L'Inter tornerà in campo a Tokyo per la seconda e ultima amichevole giapponese l'1 agosto nella sfida contro il Paris Saint-Germain.
Due gioielli di due dei nuovi acquisti e il Real Madrid di Carlo Ancelotti batte 2-0 il Manchester United all’NRG Stadium di Houston. I blancos, dopo il successo in rimonta sul Milan (3-2), stendono i red devils di Ten Hag, con i gol di Bellingham e di Joselu. A Houston vincono gli spagnoli, mentre a Los Angeles l’Arsenal si impone 5-3 sul Barcellona.
Angelo Caradonna

