Dannunziana, Pirani s’inchina a Menna

I primi due classificati gli unici a scendere sotto le tre ore per percorrere i 42 km. Gabrielli dietro a Ciaramella tra le donne
PESCARA. Un appuntamento di tradizione socio culturale più che agonistico, alla luce del clima di allegro e spensierato impegno che animava i partecipanti, preponderante sul reale livello tecnico dell’intera manifestazione. La Maratona D’Annunziana ha festeggiato ieri la 24ª edizione. Il centro di Pescara è stato animato da quasi 500 podisti, dei quali 113 al via della maratona (Km 42,195), 385 della “mezza” (Km 21,097). L’organizzazione è stata curata dall’ente di promozione Uisp in collaborazione con la Vini Fantini Pescara. Percorso collaudato da anni, quasi tutto pianeggiante e rettilineo, che ha toccato anche i comuni di Francavilla e Montesilvano nel primo giro di gara. L’unico strappo, che lasciava qualche segno nelle gambe, era quello del Ponte del Mare, con salita e discesa, che i podisti hanno affrontato solo nel primo giro, in andata verso sud, ritorno verso nord. Per il resto, la gara ha attraversato la riviera tra Pescara e Montesilvano, disturbata da un vento contrario verso nord. Ne ha risentito anche il riscontro cronometrico del vincitore, Manuel Menna (Podistica 2007 Tortetreste), 43enne romano, che ha impiegato 2h 52’25”, alla media di 4’05” al chilometro. Un amatore che vanta un personale di 2h 46’02”, conseguito a Roma il 17 marzo scorso. Alle spalle, ma staccato di oltre tre minuti, è arrivato il 27enne di Guardiagrele Luca Pirani (Vini Fantini) in 2h 55’31”, alla prima maratona. In carriera vantava un personale sui 10.000 metri di 34’45”64. Questi due podisti sono stati gli unici a scendere sotto le tre ore. Terzo classificato è stato il lancianese Davide Ucci (Runcard Fidal) in 3h 00’49”. Tra le donne ha vinto Antonella Ciaramella (Bergamo Star), 32 anni di Campobasso, nona nell’ordine d’arrivo generale con il tempo di 3h 11’36”. Un riscontro cronometrico che le varrebbe il primato personale, se la gara pescarese fosse omologata nel calendario federale. Seconda al traguardo la 46enne aquilana Claudia Gabrielli (Abruzzo L’Aquila), 23ª in classifica generale nel tempo di 3h 31’37”, terza la fermana Giulia Tossici (Porto San Giorgio Runners), 3h 45’22”. Il più anziano a tagliare il traguardo è stato il tarantino Michele Giammanco (Apulia Sport Palagiano), 76 anni da compiere a ottobre, che si è disimpegnato anche bene con un lusinghiero 4h 21’40”, che gli ha consentito di piazzarsi al 76° posto nell’ordine d’arrivo generale. Di maggiore spessore tecnico il livello agonistico della mezza maratona, che è stata vinta da Lorenzo Dell’Orefice (Aterno), atleta a podio nelle quotate gare della settimana scorsa a Sulmona e Congiunti. Il 26enne frentano, che si allena a Pescara, ha impiegato 1h 09’34”. «Senza il fastidioso vento contrario nella seconda parte di gara, avrei fatto il primato personale. Mi ha penalizzato di almeno 5 secondi al chilometro», ha dichiarato dopo la gara Dell’Orefice. Staccati i più immediati inseguitori: il veterano Fiorenzo Mariani (Dynamyk Fitness Club) secondo in 1h 12’34’, Cesare Ciommi (Tri World di Chieti) terzo in 1h 15’06”. Tra le donne, vittoria di Lorella Buzzelli (Chieti) in 1h 27’56”, 35ª in classifica generale. Seconda è arrivata Mellissa Palanza (Let’s Run for Solidarity) 1h 28’27”, terza Michela Boniello (Servigliano) 1h 29’24”. Tra le curiosità, si segnala l’ottima prova di allenamento della marciatrice pescarese Michelle Cantò (Passologico), reduce dai Mondiali under 20 dove si è piazzata settima. Sui 21,097 km ha impiegato 1h 48’49”, 206ª in classifica generale, 16ª tra le donne alla media di 5’09” al chilometro. A differenza degli gli altri, però, ha svolto la gara a passo di marcia, non di corsa. Un ottimo test, in vista degli impegni sulla 20 km che l’attendono dalla prossima stagione.
Roberto Ragonese
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