Davide contro Golia: il derby d’Abruzzo dà il via alla serie A

Stasera l’anticipo della prima giornata: la matricola Civitella Colormax contro l’AcquaeSapone campione d’Italia
CHIETI. Il derby d'Abruzzo alza il sipario sulla serie A di futsal. Stasera (ore 20,30) al PalaSantaFilomena di Chieti si gioca l'anticipo della prima giornata tra i campioni d'Italia dell'AcquaeSapone e la matricola Civitella Colormax. Un derby inedito che segna l'esordio assoluto del Civitella Casanova nella massima serie nazionale. Un debutto da brividi perché di fronte ci sono i campioni d'Italia in carica che quest'anno puntano a vincere anche la Champions. Davide contro Golia: non c'è modo migliore per descrivere il derby tra le cugine. Da una parte l'AcquaeSapone di Mammarella, Bertoni e Murilo che nutre ambizioni europee, dall'altra la matricola del presidente Recchia che rappresenta il comune più piccolo della storia del futsal ad avere una squadra in A. E' al debutto da tecnico nella massima serie anche Saverio Palusci, che guiderà il Civitella verso la salvezza. Obiettivi diametralmente opposti per l'AcquaeSapone di Tino Perez che di esperienza ne ha da vendere (ha vinto quattro volte la Uefa Fustal Cup) e che, senza Luparense e Pescara, parte davanti a tutti per ricucirsi lo scudetto sul petto. I nerazzurri dovranno rinunciare a Lukaian (ne avrà ancora per due mesi), Casassa e Jonas. La squadra di Perez ha già battuto il Civitella in amichevole, ma il clima campionato renderà tutto diverso. «Quella partita non ha nessun valore», avverte l'allenatore spagnolo, «ci aspetta tutta un'altra gara e partire subito con un derby ci dà grande motivazioni. Ho buone sensazioni perché abbiamo fatto un'ottima preparazione anche se in settimana ho perso tre giocatori per gli impegni delle nazionali». Lunedì l'AcquaeSapone partirà per la trasferta di Champions a Cipro dove giocherà il 3, il 4 e il 6 ottobre contro gli svedesi dell'Uddevalla, i bosniaci del Mostar e i padroni di casa dell'Apoel. Perez teme cali di concentrazione in campionato. «La Champions può condizionare la testa dei giocatori», dice il tecnico nerazzurro, «perché per molti di loro sarà la prima partita importante a livello europeo. Speriamo che questo non ci giochi brutti scherzi perché dobbiamo pensare prima al derby». In casa Civitella c'è attesa per la prima in A. «Non capita tutti i giorni di debuttare in questo campionato e per di più contro i campioni d'Italia», racconta il presidente Augusto Recchia. «L'emozione è tanta: sarà una festa dello sport abruzzese che onoreremo fino alla fine. Ce la giocheremo con spensieratezza e sulle ali dell'entusiasmo, sapendo che abbiamo lo 0,01% di fare risultato. Siamo consapevoli che non sono queste le partite dove fare punti per salvarci, ma faremo di tutto per giocarcela fino in fondo». Palusci chiede ai suoi di giocare senza paura. «Alla mia squadra ho detto di avere coraggio», dice il tecnico del Civitella, «non bisogna considerare il blasone e i trascorsi degli avversari, ma scendere in campo con quel pizzico di follia». Nelle fila della neopromossa mancherà Galliani, mentre è in dubbio la presenza di Titon e Vitinho. L'ingresso sarà a pagamento: il costo del biglietto è di 8 euro dai 25 anni in su e di 4 euro per i ragazzi tra i 13 e i 24 anni (gratis gli under 13).
Giammarco Giardini
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