De Amicis: grazie Teramo vorrei restare ancora qui

11 Maggio 2019

Serie C, il tecnico è il vice di Maurizi: «Stagione fantastica, ho imparato molto e mi piacerebbe continuare. Il migliore? Fiordaliso. Infantino determinante»

TERAMO. Edmondo De Amicis ha chiuso con una salvezza la prima esperienza tra i professionisti nei panni di allenatore in seconda. Sono stati dieci mesi intensi, sulla panchina del Teramo, iniziati a luglio con Giovanni Zichella e proseguiti da ottobre in poi al fianco di Agenore Maurizi.
Nelle prossime settimane, in casa biancorossa, si dovrà parlare anche del futuro di De Amicis: il contratto del 54enne tecnico originario di Spoltore, infatti, è in scadenza a giugno. «Adesso mi godo qualche giorno di relax e poi vedremo il da farsi», dice De Amicis, «con Maurizi si è creato un ottimo feeling, sia a livello umano che professionale, e mi sono trovato bene con tutto lo staff. Agenore è un tecnico molto preparato. Non nascondo che mi piacerebbe rimanere al Teramo e portare avanti il cammino iniziato con lui a ottobre. Questa stagione è stata molto positiva per me. Ho imparato tanto e ho instaurato un bel rapporto con tutto l'ambiente, anche con Zichella nei pochi mesi trascorsi al suo fianco. Ringrazio il presidente Campitelli per l'opportunità che mi ha concesso di ritornare nel mondo dei professionisti dopo le varie esperienze vissute da calciatore».
Nel tracciare un bilancio del campionato terminato sei giorni fa con il pareggio contro la Ternana, De Amicis sottolinea: «Fare 43 punti in un girone estremamente difficile è tanta roba. Abbiamo avuto dei momenti complicati, soprattutto all'inizio, ma con l'arrivo di Maurizi il Teramo ha trovato piano piano la quadratura del cerchio e già alla fine del girone d'andata si è visto un cambio di passo. I giocatori arrivati nel mercato di gennaio ci hanno poi dato una grossa mano. In inverno era obbligatorio fare qualcosa, in attacco e in difesa, e i fatti hanno dato ragione alle scelte della società. Con il trascorrere delle giornate, nel girone di ritorno, la squadra ha trovato il suo equilibrio tattico e mentale. Peccato per alcune sconfitte subìte al Bonolis. Da queste, però, il gruppo ha avuto la forza di rialzarsi e di tirare dritto verso la salvezza. La compattezza è stata il nostro segreto». Parlando di singoli, De Amicis evidenzia: «Fiordaliso ha sorpreso tutti. Passare da un campionato Primavera alla serie C non è facile, ma lui ci è riuscito con grande disinvoltura e bravura. Mi hanno colpito, inoltre, le qualità da leader di Proietti e la rinascita di Infantino, che dal suo arrivo ha segnato gol determinanti per raggiungere il nostro obiettivo».
Post season. Si gioca oggi la prima gara della Supercoppa di serie C. Scendono in campo, alle 20,30, Virtus Entella e Pordenone, formazioni vincitrici dei gironi A e B. Riposerà la Juve Stabia, prima classificata del girone C. Domani prenderanno il via i play off mentre le gare d'andata dei play out si giocheranno nel week-end della prossima settimana.
Gaetano Lombardino
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