De Angelis torna da ex «Sorpresa Notaresco, è la favorita per la C»

8 Gennaio 2020

Il ds del Campobasso domenica sfida i rossoblù al Savini  «Sono primi con merito, sarà difficile per tutti riprenderli»

NOTARESCO. Stefano De Angelis non ha dubbi: il Notaresco ha i mezzi per vincere il campionato. L’investitura arriva dall’ex direttore sportivo rossoblù che domenica tornerà da avversario al Savini. De Angelis, 47 anni, di Giulianova, è oggi il ds del Campobasso, prossimo avversario della capolista (la partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Sportitalia, canale 60, alle 14,30). Nessuno avrebbe pronosticato di vedere il Notaresco primo in classifica dopo diciotto giornate, con 9 punti di vantaggio sulla seconda Matelica, 10 sulla terza Recanatese e 14 sul Campobasso. Nessuno, nemmeno Stefano De Angelis che nella passata stagione ha sfiorato i play off con il Notaresco allenato da Mirko Cudini, altro ex di domenica perché oggi è alla guida del Campobasso. «Non se lo aspettava nessuno», spiega De Angelis, «il Notaresco sta facendo qualcosa di straordinario e merita di essere primo. Vanno fatti i complimenti alla società, alla squadra e all’allenatore perché nessuno nei nove gironi di serie D ha fatto meglio di loro. Penso che Sansovini, Pomante e Salvatori siano il simbolo della squadra: tre giocatori che, nonostante l’età, hanno ancora fame di vittorie». Secondo De Angelis, il Notaresco non soffrirà di vertigini e può centrare la storica promozione in serie C. «Ha un vantaggio talmente ampio che il campionato è nelle sue mani», risponde il ds del Campobasso. «Nove punti di vantaggio sulla seconda sono tanti. Se continuano così, sarà quasi impossibile riprenderli. Noi inseguitrici sappiamo che non possiamo sbagliare, loro invece hanno un buon margine, inaspettato ma meritato, perché sono partiti subito forte». Al contrario del Campobasso, che nelle prime 8 giornate ha raccolto solo 8 punti. «Tra infortuni e alcune partite dove abbiamo ottenuto meno di quanto avremmo meritato, abbiamo perso parecchi punti. Quando si rinnova tanto, come nel nostro caso, ci sta che all’inizio puoi fare fatica. Il Campobasso nelle ultime 10 giornate, però, ne ha vinte 7 e pareggiate tre, eppure siamo sempre distanti dalla vetta. Chi ha fatto qualcosa di straordinario è il Notaresco, altrimenti la lotta per il primo posto sarebbe stata più aperta perché noi, Matelica e Recanatese siamo tutte lì». De Angelis rifiuta l’etichetta di stagione fallimentare per il Campobasso in caso di mancata promozione. «Non siamo la corazzata come sento dire da qualcuno. Siamo sullo stesso livello di Matelica, Recanatese e Pineto. Non abbiamo mai pensato di essere il Cesena dello scorso anno. Siamo tra le squadre più giovani del campionato perché, tolto Musetti, abbiamo tanti ragazzi. Siamo partiti male, ma ora ci stiamo riprendendo e cercheremo di arrivare più in alto possibile». Sul passato, nessun rimpianto. «No, non sono pentito di aver lasciato Notaresco», dice De Angelis, «questa estate ho deciso di prendere altre strade perché avevo voglia di fare nuove esperienze. Ho massimo rispetto per il Notaresco dove sono stato bene e dove si può lavorare con tranquillità. Peccato solo per l’anno scorso dove potevamo fare di più».
Scotti firma. Il Notaresco ha ingaggiato il portiere Francesco Scotti, 36 anni, che alle spalle ha oltre 350 partire tra i professionisti. Scotti arriva dal Rimini e sarà a disposizione contro il Campobasso. Probabilmente, partirà titolare al posto di Monti.
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