De Fabritiis pensa al Piacenza «Roseto, serve più convinzione»

22 Novembre 2019

ROSETO. Giocare due gare in una settimana ha almeno un pregio: non c’è tempo per rimuginare sugli errori. Antonio De Fabritiis, guardia della Sapori Veri Roseto, è il primo a crederci tanto da...

ROSETO. Giocare due gare in una settimana ha almeno un pregio: non c’è tempo per rimuginare sugli errori. Antonio De Fabritiis, guardia della Sapori Veri Roseto, è il primo a crederci tanto da dedicarsi, nella giornata di riposo post gara, a una sgambata al parco insieme al suo labrador Otto. «Non credo sia il caso di soffermarsi più di tanto sulle ragioni della sconfitta a Ravenna», dice, «forse dall'esterno si è avuta la sensazione di aver lasciato andare via la gara troppo facilmente, eppure a due minuti dalla fine eravamo rientrati al -5 con l’inerzia in mano. Lì però, gli avversari sono stati più bravi di noi». La ricetta per la trasferta di domenica a Piacenza è semplice: «Il problema non sta nella qualità degli avversari, ma siamo noi quando giochiamo poco concentrati sulla nostra missione: dobbiamo imparare a rispettare il piano gara per tutti e 40’, solo così giocheremo il nostro basket portando a casa anche i risultati». Continua De Fabritiis: «Dobbiamo tutti renderci conto che dobbiamo impegnarci ancora di più per ritrovare quell'entusiasmo e quell'aggressività che sono la vera energia che spinge il nostro gioco». Domenica con Piacenza rientrerà Mouaha ma in molti si aspettano una prova di carattere da Lattin: troppo brutto per essere vero quello visto nell'ultima uscita, soprattutto dopo quella prova perfetta messa in mostra solo tre giorni prima nella vittoria con Orzinuovi: «Kadheem deve imparare a rendersi costantemente utile alla squadra e prender coscienza che può diventare importante», conclude De Fabritiis, «noi lo dobbiamo aiutare in questo, perché il suo contributo è fondamentale». (m.r.)
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