De Grazia mediano tuttofare «Anch’io sono sorpreso, quel gol mi ha emozionato»
L’ex ascolano arrivato come mezzala si sta affermando come regista «Dico grazie ad Amadio che mi supporta con i consigli quotidianamente»
TERAMO. Il primo impegno casalingo in campionato è coinciso con la prima vittoria del Teramo. Un successo, quello contro il Ravenna, che ha messo in mostra i pregi e i difetti della squadra di Asta. Tanti gli aspetti sui quali c'è ancora da lavorare (gestione del risultato e fase difensiva, in particolare), ma tante sono anche le cose positive emerse al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza.
In attesa del rientro di Amadio, per esempio, sta crescendo sempre di più il rendimento del 22enne centrocampista Lorenzo De Grazia, autore del gol che ha sbloccato il match dell'altroieri. De Grazia, in questo inizio di stagione, sta sfoggiando tutto il suo repertorio: dinamismo, capacità di inserirsi nell'area avversaria, doti da tiratore e aggressività sul portatore di palla. Qualità che erano già emerse lo scorso anno alla Maceratese, tanto da indurre il ds Giorgio Repetto ad una trattativa non semplice e piuttosto lunga per strapparlo all'Ascoli in estate (contratto biennale) dopo aver corso il rischio che l'affare potesse saltare.
L'esplosione dell'ex ascolano sta avvenendo in un ruolo non suo, cioè davanti alla difesa, proprio a causa dell'assenza di Amadio. «Non me l'aspettavo di interpretare quel ruolo», dice De Grazia, «e un po' sto sorprendendo anche me. Io sono una mezzala sinistra, ma sto dimostrando che se c'è bisogno di giocare davanti alla difesa lo faccio volentieri. Mi sto adattando, perché avevo giocato in quella posizione soltanto nelle giovanili. Le cose, fortunatamente, vanno sempre meglio e sono contento del mio contributo. Amadio mi dà consigli e mi aiuta quotidianamente. Lui è esperto di quel ruolo e lo ringrazio per il supporto. Il gol contro il Ravenna? Ho provato un'emozione fortissima, non lo nego. Segnare davanti ai nostri tifosi è speciale. Appena si è creato il varco giusto per calciare, dopo una finta, non ho esitato un attimo a tirare di precisione. Dedico il gol a mia madre, a mio padre e ai miei nonni».
A proposito del momento del Teramo, questo il parere di De Grazia: «La vittoria contro i romagnoli è stata importante. Ci ha dato tanto morale e ci ha permesso di rompere il ghiaccio al Bonolis dopo le due trasferte d'inizio campionato. Adesso dobbiamo continuare su questa strada, consapevoli che il cammino è lungo, ma allo stesso tempo fiduciosi dei nostri mezzi».
Oltre che per il gol di De Grazia, la gara col Ravenna sarà ricordata per la prima rete in maglia biancorossa dell'attaccante Ciro Foggia, che si è sbloccato su rigore alla quinta presenza ufficiale (tre in campionato, due in coppa Italia).
Buono l'ingresso di Soumarè, apparso più brillante e pungente di Bacio Terracino nei 20 minuti giocati.
Il programma. Oggi, alle 15, è prevista la ripresa degli allenamenti in vista della difficile trasferta di domenica a Pordenone (ore 14,30). Da valutare le condizioni del regista Amadio, mentre tornerà a disposizione il mediano Graziano, reduce dal turno di squalifica. Nel programma di lavoro settimanale è stata inserita un'amichevole (alle 17 di giovedì) sul campo del Nereto, formazione del girone D di Prima categoria. Domani l'unica doppia seduta di lavoro (alle 10 e alle 15) mentre la rifinitura di sabato si terrà alle 9.
Panchine roventi. Il Racing Fondi ha esonerato Giuseppe Giannini e promosso al suo posto il vice Mattei. A rischio la posizione di Bellucci ad Arezzo.
Il recupero. La Lega ha disposto che la gara Fermana-Sambenedettese, in programma domani allo stadio Recchioni di Fermo, abbia inizio alle 20,30 e non più alle 16. Si ripartirà dal 31' del primo tempo e dall'1-0 per la Fermana dopo l'interruzione avvenuta lo scorso 3 settembre a causa di un problema all'impianto di illuminazione. Mestre-Triestina di domenica, invece, si giocherà alle 14,30 e non più alle 18,30.
Gaetano Lombardino
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