De Laurentiis: «Adoro Castel di Sangro»

14 Luglio 2020

Napoli in ritiro nell’Alto Sangro dal 20 agosto: «Ho scoperto posti e strutture fantastiche». Marsilio: occasione irripetibile

NAPOLI. Dal 20 agosto, salvo qualificazione Champions, il Napoli sbarcherà a Castel di Sangro per il ritiro estivo. «La conoscevo di nome e quando ci sono arrivato, sono rimasto affascinato dalla sua bellezza. Al di là del fatto montano, Castel di Sangro ha strutture ottime. Un campo di calcio, uno stadio da 7mila posti e delle strutture alberghiere molto belle. Dobbiamo valorizzare questo evento a Castel di Sangro, dove arriveranno un milione di napoletani, visto che siamo distanti appena un'ora e mezza da Napoli e si muoverà tanta gente». Aurelio De Laurentiis, il patron del club partenopeo, si è espresso così ieri nel corso della presentazione della nuova sede del ritiro degli azzurri. Presenti il Governatore Marco Marsilio, l’assessore al bilancio. Guido Liris, e Angelo Caruso, primo cittadino di Castel di Sangro. «Se usciamo l’8 agosto contro il Barcellona, diamo 12 giorni di riposo ai calciatori e il 20 andiamo a Castel di Sangro. Altrimenti, se dovessimo proseguire in Champions, sposteremo tutto di 12 giorni», ha proseguito il patron del Napoli. «Sono felice di aver trovato un’altra famiglia da sostenere come l’Abruzzo, anche con azioni pubblicitarie. Si tratta di una località, quella di Castel di Sangro, con strutture che non conoscevo, campi da calcio impeccabili che permettono amichevoli di lusso, con illuminazione televisiva perfetta, palestre, uffici e palazzetto dello sport che neanche il San Paolo può vantare». La Regione Abruzzo, la scorsa settimana, ha approvato la delibera con cui si impegna a finanziare l’arrivo del Napoli a Castel di Sangro per svolgere la preparazione estiva nei prossimi sei anni. Pagherà alla società di Aurelio De Laurentiis un milione (più Iva) a stagione e in cambio, tra l’altro, utilizzerà i suoi canali di comunicazione per promuovere l’immagine dell’Abruzzo nel mondo. «È una grande occasione, un vero privilegio», il commento del presidente Marco Marsilio. «Siamo grati al Napoli calcio e alla città partenopea che riscopre questa sua vocazione di capitale del Sud e del Mediterraneo e investe sulla crescita del proprio territorio. Per noi, una forte prospettiva di crescita e investimento con una grossa operazione di marketing territoriale e una sfida che porterà un indotto stabile e durevole nel tempo». Il club partenopeo dopo diversi anni per la prima volta non andrà a Dimaro, in Trentino. Tuttavia, la truppa di Gattuso può tornare in Val di Sole già dal prossimo anno, calcolando anche nell’accordo stipulato ci sono un paio di postille da non trascurare. Ad esempio, il diritto del Napoli «di recedere, a sua piena discrezione, dal contratto, con comunicazione scritta da inviarsi entro il 31 maggio di ciascun anno a partire dal 31 maggio 2021 e altresì il diritto di estendere il contratto per altre sei annualità con comunicazione scritta da inviarsi, a sua piena discrezione, entro il 31 marzo 2025». Un passaggio, questo, che potrebbe anche vincolare la Regione a dodici anni di reciproca collaborazione. «Ovviamente manteniamo i rapporti con il Trentino quindi avremo dall'estate 2021 la possibilità di un primo ritiro a Dimaro e poi dopo una vacanza ci si sposterà a Castel Di Sangro, le due località diventano complementari», afferma De Laurentiis.
La squadra di Rino Gattuso alloggerà allo Sport Village Hotel, distante qualche centinaia di metri dallo stadio Patini. «Mi sono innamorato di Castel di Sangro», ribadisce De Laurentiis «Oltre al ristorante stellato del mio amico chef Niko Romito, ho scoperto altre peculiarità del territorio. Abbiamo visto laghi per la pesca delle trote, ci sono straordinarie piste ciclabili. Gli alberghi sono a 4 stelle molto efficaci ed efficienti. Recentemente sono stati anche rinnovati e c’è una Spa bellissima. Credo che sarà un ritiro di cui tutti saranno contenti». E al Patini si dovrebbero giocare delle amichevoli di lusso. Sia con il Pescara e il Teramo, ma, soprattutto, con club internazionali. «Siamo molto amici del Liverpool e del Barcellona, ma è tutto ancora da vedere e bisogna capire cosa si potrà fare nei prossimi giorni».
(l.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.