De Laurentiis: «Higuain non deve tradire se stesso»

«Se la Juventus tornasse alla carica ci vorrebbe il consenso di Higuain (nella foto) che ricordo andava a cantare sotto la curva la canzone bellissima dei tifosi, quindi tradirebbe se stesso». Lo ha...
«Se la Juventus tornasse alla carica ci vorrebbe il consenso di Higuain (nella foto) che ricordo andava a cantare sotto la curva la canzone bellissima dei tifosi, quindi tradirebbe se stesso». Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in una conferenza stampa dal ritiro di Dimaro. «Sarebbe strano - ha aggiunto De Laurentiis - che tu da una parte ti professi curvista e poi passi alla concorrente peggiore e di sempre del Napoli. Perché la partita delle partite ogni anno è Napoli-Juventus che sono come cane e gatti. Sarebbe un controsenso».
«Il Napoli è da sette anni in Europa, con dignità e scoprendo tanti giocatori - ha insistito il presidente azzurro -; adesso il fratello di Higuain dice che non è all'altezza, ma allora perché hai mandato qui tuo fratello? Qui Higuain è tornato quello che era, s'è risvegliato con 38 gol in stagione, nonostante i turni di squalifica. Poi se uno deve mandare segnali a terze persone per farsi fare delle offerte che non arrivano questo lo sa solo il fratello di Higuain. Le strategie del fratello e le controparti con cui parla e negozia, non mi appartengono».
Poi De Laurentiis ha rivelato: «Ho rifiutato per il cartellino di Gonzalo una proposta dell’Atletico Madrid importante: offrivano 60 milioni di eruo e tre giocatori. Siamo partiti dalla C e sono orgoglioso della nostra scalata: continueremo a fare bene. Ne sono certo».

