De Laurentiis: Sarri? Il Napoli è arrivato 2° anche con Mazzarri

11 Maggio 2018

NAPOLI . «Sarri? Siamo arrivati secondi anche con Mazzarri e con ingaggi che erano un terzo». «Lo scudetto? Ci hanno tolto otto punti tra Var e arbitri». «Vendo i big? Faccio un miliardo e il...

NAPOLI . «Sarri? Siamo arrivati secondi anche con Mazzarri e con ingaggi che erano un terzo». «Lo scudetto? Ci hanno tolto otto punti tra Var e arbitri». «Vendo i big? Faccio un miliardo e il progetto Napoli continua alla grande». È un De Laurentiis scatenato alla presentazione del ritiro estivo del Napoli a Dimaro Folgarida (10-30 luglio). Le risposte più attese dal patron erano quelle sul futuro del tecnico azzurro, il cui addio potrebbe chiudere un ciclo. De Laurentiis ha spiegato di avere «un appuntamento la prossima settimana con Sarri», ma non si è iscritto al «sarrismo» tanto di moda tra i tifosi: «Se un produttore fa davvero il produttore è più importante del regista, ci sono registi importanti che hanno voluto fare di testa loro e hanno fatto flop», dice, avvertendo che potrebbe “protestare” il tecnico dandogli il benservito.
Una posizione di potere netta che De Laurentiis rivendica sulla base dei risultati: «Il Napoli con me è da 9 anni in Europa e non è vero che gli allenatori se ne siano andati perché non andavano d'accordo con me. Mazzarri doveva rimanere due anni ed io l'ho trattenuto per quattro. Benitez solo una stagione e io ho esercitato l'opzione. E con loro siamo arrivati anche secondi, perché tutte le pedine sono importanti». Coerenza, quindi, con la politica societaria di fronte alle garanzie sul mercato chieste dal tecnico: «I problemi non si risolvono prendendo chi costa di più sul mercato. Sarri ha fatto una bella esperienza e ci ha dato grandi risultati, io mi auguro rimanga perché in questi anni ha fatto un salto di qualità e poi l'ho scelto io e i tifosi mi chiamarono cretino. Ma non posso costringerlo».
Il Napoli lotterà per lo scudetto con o senza Sarri, insomma, questa la promessa del patron, che però torna sul titolo sfumato e questa volta attacca il palazzo: «Se vinciamo le prossime due gare finiamo a -6 in classifica e potremo dire: ce l'avevamo o no 8 punti in più? E diremo “strunz”, come si dice a Napoli, a chi ha creato questo casino. Se ci sono stati rubati 8 punti devo dichiarare che lo scudetto era del Napoli e ce l'hanno levato. Non applicando il Var con qualche discutibile comportamento arbitrale».