De Patre, Di Federico, Pezzola e Festa nella squadra di Marrone

PESCARA. La notizia ora è ufficiale: Mauro Marrone conserva (fino al 2020) la presidenza del comitato regionale della Fci. Epilogo scontato, essendo l'unico candidato in lizza. Ieri pomeriggio l'inves...
PESCARA. La notizia ora è ufficiale: Mauro Marrone conserva (fino al 2020) la presidenza del comitato regionale della Fci. Epilogo scontato, essendo l'unico candidato in lizza. Ieri pomeriggio l'investitura, nei locali del Museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara. 50 anni il 23 marzo scorso, Marrone vanta un ricco palmarès come giudice di gara. Ruolo ricoperto dal 1985 (e dal 1998 al 2012 a livello nazionale), partecipando a manifestazioni di assoluto prestigio: quattro edizioni del Giro d'Italia, due campionati del Mondo, svariate Coppe del Mondo e campionati italiani (su pista e di ciclocross), oltre a sei edizioni della "Sei giorni su pista" e alle più importanti corse pro organizzate in Italia. «Nel ringraziarvi della fiducia», le sue prime parole, ai presenti, «desidero fare altrettanto nei confronti di chi mi ha affiancato in questi quattro anni. Senza un vero gioco di squadra, infatti, non avremmo mai ottenuto i buoni risultati che in tanti ci hanno riconosciuto. Inutile far nomi, col rischio di dimenticare qualcuno, ma meritano tutti un grande plauso, avendo dato il meglio. E' vero che nel primo anno del mio mandato, al pari di molte altri comitati regionali, anche l'Abruzzo ha fatto registrare una flessione per quel che riguarda il numero di gare, di tesserati e di società affiliate, ma nei successivi tre siamo riusciti a recuperare le posizioni di partenza e, in alcuni casi, addirittura a migliorarle. E di questo, come detto, va dato atto al mio staff e alla collaborazione delle società. E proprio il graduale ma costante aumento del numero di tesserati sta ad indicare il buono stato di salute generale del ciclismo abruzzese». Dopo aver snocciolato numeri e statistiche relative al quadrienno appena concluso, Marrone ha poi analizzato la gran mole di lavoro svolta: su strada, su pista e fuoristrada. Settore, quest'ultimo, che ha fatto registrare gli incrementi maggiori. «Quello della multi-disciplinarietà», ha infatti aggiunto, «è un progetto che questo comitato regionale ha sin da subito sposato e incoraggiato. Lo conferma l'aumentato numero delle scuole di ciclismo, passate da una a sette, toccando zone che negli ultimi anni erano rimaste isolate dal mondo del ciclismo giovanile. Altra nota positiva», la sua chiosa, «è quella relativa all'ultimo corso riservato ai giudici nazionali, che ha visto quattro nostri ragazzi superare brillantemente l'esame finale». Quanto alle votazioni, accanto al riconfermato presidente Mauro Marrone, che ha ricevuto 64 voti (12 le schede bianche), si è formato il seguente direttivo: Moreno De Patre (60 voti) e Paolo Festa (53 voti) vice-presidenti; Edoardo Di Federico (55 voti) e Stefano Pezzola (55 voti) consiglieri. Inoltre, il delegato chiamato a rappresentare i tecnici abruzzesi all'assemblea nazionale sarà Gianluca Colabianchi (49 voti), che l'ha spuntata su Gabriele D'Alicarnasso (9 voti).
Stefano De Cristofaro
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