De profundis per L’Aquila I neroverdi retrocedono

Triste epilogo con un altro pesante ko nell’ultima di campionato a San Donà Una sola vittoria nel torneo, gioventù e inesperienza non giustificano la débacle
DI PIAVE. Sconfitta 33-7 L'Aquila Rugby Club retrocede in serie A. Non è riuscita l'impresa ai neroverdi di conquistare 5 punti al Pacifici di San Donà di Piave, approfittare della pesante sconfitta casalinga dei Lyons Piacenza contro Rovigo e raggiungere lo spareggio salvezza.
Si chiude quindi nel peggiore dei modi la stagione della squadra allenata da Ludovic Mercier, che lascia mestamente l'Eccellenza dopo 17 sconfitte e una sola vittoria, conquistata alla penultima giornata al Fattori con la Lazio. «Abbiamo sbagliato troppo nel primo tempo», dichiara a fine gara l'head coach Mercier, «abbiamo provato a raddrizzare l'incontro nella ripresa, ma non è bastato». Una retrocessione e un campionato disastroso che non può essere, però, imputabile soltanto ai giovani e all’inesperienza della squadra.Che ha confermato comunque anche a San Donà i solid tanti errori in difesa e poche idee in attacco. Così i padroni di casa ipotecano il successo con tre mete realizzate dall'ex terza linea neroverde Mattia Catelan, dal centro Dario Schiabel. Chiuso il parziale sul 21-0, il secondo tempo si apre ancora con una meta del San Donà, quella del bonus offensivo, realizzata da un altro ex neroverde, il trequarti Matteo Falsaperla. La gara è chiusa e si gioca solo per la firma. Con i locali paghi del risultato, L’Aquila va in meta con Ugo D’Onofrio (trasforma Bonifazi), ma è inutile. Prima della fine c’è pure il tempo di qualche scaramuccia sul campo, frutto della tensione nervosa neroverde. Il triplice fischio sancisce la retrocessione dell’Aquila Rugby in serie A dopo solo due stagioni di Eccellenza.
«L'anno scorso abbiamo conquistato una salvezza che quest'anno ci è sfuggita», dichiara il presidente Mauro Zaffiri, «proseguiremo comunque a puntare sulla valorizzazione dei giovani, una linea che ci ha contraddistinto negli ultimi due anni». Grande la delusione dei sostenitori aquilani che, nonostante la lunga trasferta, hanno seguito la squadra in pullman e creduto ancora nella salvezza. «La stagione è stata compromessa con le sconfitte negli scontri diretti», dice al termine amareggiato Luigi Cerroni, presidente del Club Vecchio Cuore Neroverde. Prima della gara tifosi aquilani e locali sono stati a pranzo insieme e hanno depositato un mazzo di fiori nel Parco di via Tarvisio, intitolato a Lorenzo Sebastiani, il giovane pilone deceduto la notte del sisma del 6 aprile 2009. «Sapevamo prima di partire delle difficoltà di questa partita, ma la delusione è sempre grande dopo una retrocessione. Considerato il livello del campionato di serie A, L'Aquila ha tutte le possibilità di tornare presto nel massimo campionato, ma ci auguriamo di avere una squadra competitiva e una società solida economicamente», conclude il supertifoso aquilano.
Serie C1. Si oggi il campionato di C1 con la Gran Sasso Sambuceto che affronta Formigine, la Polisportiva L'Aquila, ad Anzio e il Cus L'Aquila a Centi Colella con Tivoli.(c.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

