De Rossi salva la Roma ma il rigore è inesistente

21 Gennaio 2015

Coppa Italia, i giallorossi superano l’Empoli di Sarri ai tempi supplementari con un penalty inventato e volano ai quarti. L’arbitro Di Bello nel mirino

ROMA. Più difficile del previsto il passaggio di turno in Coppa Italia per la Roma, che ha trovato nell’Empoli di Maurizio Sarri un avversario ostico e in grado di costringerla ai tempi supplementari.

Subito in discesa la partita per la formazione allenata da Rudi Garcia, che passa in vantaggio dopo appena 5 minuti con Iturbe, bravo a sfruttare un errore della retroguardia toscana su cross del brasiliano Maicon.

Nella ripresa i giallorossi non sfruttano una buona palla gol con Mattia Destro e allora a dieci minuti dal termine della gara è l’Empoli di Sarri che pareggia con l’ex milanista Verdi, bravo a lasciare sul posto Astori, su lancio di Vecino, e a battere Skorupski in uscita.

In pieno recupero Iturbe dopo uno scambio con Maicon ha sui piedi la palla della vittoria, ma il portiere Bassi si supera due volte e rimanda il verdetto della gara ai tempi supplementari.

Si arriva quindi ai supplementari, dove a sette minuti dal termine della gara, un intervento in area apparentemente pulito del centrocampista toscano Piotr Zielinski su Paredes viene giudicato falloso da Di Bello, che assegna un calcio di rigore inesistente.

Se ne incarica Daniele De Rossi, che non sbaglia dal dischetto.

Ai quarti di finale la formazione di Rudi Garcia incontrerà la vincente del match tra Fiorentina e Atalanta in campo stasera allo stadio Franchi di Firenze.

Non è stato un bello spettacolo quello offerto dai giallorossi ieri sera all’Olimpico. L’Empoli, invece, ha dimostrato grande grinta e tanta corsa.