De Sanctis: «Alla Juventus conta solo vincere, non importa come»
ROMA. «Alla Juve conta vincere, non importa come»: il portiere romanista Morgan De Sanctis, 37 anni di Guardiagrele, riapre a modo suo e a tutto campo la polemica dopo Juventus-Roma, e in un'intervis...
ROMA. «Alla Juve conta vincere, non importa come»: il portiere romanista Morgan De Sanctis, 37 anni di Guardiagrele, riapre a modo suo e a tutto campo la polemica dopo Juventus-Roma, e in un'intervista alla Gazzetta dello sport consegna alcuni suoi pensieri al curaro sui rivali in bianconero: «Se l'arbitro è indeciso mandano 5 giocatori a protestare per influenzarlo: è tutto studiato». E sempre rivolto alla Juventus aggiunge che «fa riflettere la sproporzione fra quello che ha conquistato in Italia e in Europa». Il numero uno giallorosso è convinto che «lo scudetto va alla squadra più forte e a Torino ci siamo dimostrati migliori». E poi rincara la dose sulle polemiche dopo la partita di Torino: «I vincitori dovevano abbassare i toni e invece è stato il contrario. Totti ha fatto bene a parlare. Bisogna saper perdere, ma si fa fatica ad accettare certe decisioni». Da numero uno a numero uno, De Sanctis manda anche un messaggio al collega Gigi Buffon: «Io so come si perde. Un giorno vorrei insegnare a lui come si vince».

